Francia, nessuna cospirazione contro Nicolas Sarkozy, assolto Dominique de Villepin

Dominque de Villepin, ex primo ministro francese, è stato assolto al processo Clearstream, dove era accusato di aver partecipato ad un’operazione volta a screditare il futuro Presidente della Repubblica francese, Nicolas Sarkozy e ora che la sua innocenza è stata riconosciuta potrà rientrare nella scena politica.

Sarkozy, parte civile nel processo, si è detto soddisfatto della sentenza e non ricorrerà in appello. Si interroga però sulle motivazioni che hanno spinto i tre imputati condannati a mettere in piedi lo scandalo Clearstream, usato per screditarlo agli occhi degli elettori.

“Mi ero costituito parte civile perchè volevo che queste macchinazioni fossero portate a conoscenza dei francesi, che fossero sanzionate, in modo da evitare che in futuro nessuno abbia la tentazione di dedicarsi a tali pratiche che disonorano la democrazia»”, continua il Presidente francese.

Gli elenchi dei correntisti di Clearstrem erano stati falsificati da Imad Lahoud, un ex consulente dei servizi segreti, e trasmessi al giudige Renaud Van Ruymbeke dall’ex vicepresidente del gruppo industriale Eads, Jean-Louis Gregorin, uno degli uomini vicini proprio a de Villepin.

Gergorin è stato condannato a quindici mesi di carcere e ha comunicato che presenterà appello.

Il matematico Imad Lahoud, autore della falsificazione, è stato condannato a 18 mesi di reclusione e  a pagare 40mila euro di multa.

L’ex primo ministro, all’uscita dal tribunale, ha così commentato la sentenza: “Non ho nessun rancore. Nessun risentimento. Voglio voltare pagina. Sono stato ferito dall’immagine che hanno voluto dare della politica, del mio impegno trentennale. Voglio voltarmi adesso verso l’avvenire per servire i francesi e contribuire in uno spirito di unità alla ripresa della Francia.”

“Penso in questo momento alla mia famiglia”, conclude de Villepin, “che ha conosciuto giorno dopo giorno insinuazioni e sospetti. Rendo omaggio al coraggio del tribunale che ha saputo far trionfare la giustizia e il diritto sulla politica. Sono fiero di essere il cittadino di un Paese, la Francia, dove lo spirito di indipendenza è ancora vivo”.

E la corsa all’Eliseo del 2012 è ancora tutta da giocare.

Sebastiano Destri