Il Grande Fratello spesso zittisce

Come si nota in questo video , durante un discorso con Massimo, Veronica riceve una sorta di avviso sonoro e commenta : ” Mi sà che era per me.. “. La ragazza stava appunto raccontando di alcuni fatti avvenuti nella casa quando improvvisamente viene bloccata da questo suono e rimane qualche secondo in silenzio dimostrando un palese imbarazzo.

Sulla possibile regia occulta che gli autori del GF condurrebbero durante tutto il reality c’è sempre molta attenzione da parte del pubblico. Sono molte le supposizioni che esprimono gli accaniti appassionati del programma in riferimento alla possibilità che comportamenti, atteggiamenti, relazioni e situazioni spesso vengano create ad hoc in modo da generare dinamiche utili al buon andamento della trasmissione.

E’ interessante sapere che il format del programma si è ispirato ad un progetto della Nasa, chiamato Biosfera 2. Gli scienziati avrebbe voluto utilizzare questa sorta di esercitazione per selezionare il personale da inviare su Marte. Questa scoperta è stata svelata da un’inchiesta del mensile Airone. Per partecipare le persone prescelte dovevano vivere insieme per un diverso tempo, circa 520 i giorni, gli stessi necessari per il viaggio verso il pianeta, dentro un’enorme struttura posizionata nel deserto dell’Arizona. Ovviamente erano seguiti 24 ore su 24 da telecamere e da esperti di comportamento. Il progetto fallì in poco tempo, perché i partecipanti si imbattevano in continui litigi e non riuscivano a ricreare all’interno della struttura una vera e propria biosfera. È da qui che nasce il reality show che è andato in onda per la prima volta nel 1999.

Da qui scaturisce anche la scelta dei concorrenti, secondo cui devono essere personaggi stereotipati, che interpretino un ruolo preciso e in cui la gente si deve immedesimare. Il programma è campione d’ascolti ed è facile domandarsi se vi sia o meno una sorta di monitoraggio atto a trarre il meglio dalle potenziali interazioni tra i personaggi. Ovviamente sono solo supposizioni, ma non mancano mai di emergere in ogni edizione, ed il tam tam della rete è spesso portatore sano di questi pensieri che viaggiano liberi.

P.B.