Il senso di colpa è donna: a dimostrarlo è uno studio

Molti dei comportamenti maschili potrebbero avere alla base una spiegazione scientifica: uno studio recente ha dimostrato che l’uomo è meno portato al senso di colpa rispetto alla donna, in particolar modo nella fascia di età che va dai 25 ai 33 anni; condizione, questa, che lo rende più atto e libero a compiere scelte egoistiche.

Gli studi sono stati effettuati dal professor Itziar Etxebarria dell’università dei Paesi Baschi e i risultati di questa ricerca sono stati pubblicati sul periodico “Spanish Journal of Psychology”. Ad essere sottoposto ad un noto questionario, il “Davis Empathetic Concern Scale” è stato un gruppo di 300 persone  di cui 158 adolescenti, 96 tra i 25 e 33 anni e 108 adulti tra i 40 e i 50 anni.

Il questionario riguardava a che livello queste persone si sentissero in colpa nelle più diverse situazioni della vita ed era necessario indicare il grado in una scala da 1 a 7.  In tutte le categorie sono state le donne a ottenere il punteggio più alto, soprattutto le quarantenni. Ma ad essere risultati più alti rispetto a quelli dei loro coetanei maschi sono stati anche i risultati delle teenager e delle giovani donne.

Secondo quanto afferma Extebarria, la causa può essere individuata nel metodo educativo a cui è stato sottoposto ogni individuo e nella maniera in cui tale metodo ha influenzato e modificato il senso di responsabilità di ciascuno. Spetta però agli uomini nella fascia tra i 25 ed i 33 anni  il record di assenza di empatia ed insensibilità interpersonale.

Rossella Lalli