Incredibile: Ali Agca forse ballerino per la versione turca di “Ballando con le stelle”

Una notizia che ha davvero dell’incredibile. Il ribaltamento totale dei valori come li abbiamo sempre conosciuti.

Se una persona commette un reato grave, attentando alla vita di un’altra persona, al di là del suo ruolo nella società e di quello che rappresenta per milioni di persone sulla Terra, e ne uccide un’altra su commissione, ti aspetteresti che, una volta appurate le sue responsabilità, paghi con il carcere, si redima e, una volta scontata la sua pena cerchi il più mestamente possibile di ricostruirsi una vita, senza troppi clamori, svanendo dalla cronaca, così come ci si era trovato alla ribalta.

Invece no. Non funziona più così, a quanto pare. E non è solo per colpa del reo confesso, il quale magari può aver sviluppato una distorsione della personalità a seguito degli anni di carcere duro, tanto da fargli credere di essere diventato una star mondiale o, peggio, la reincarnazione di Cristo in Terra, la colpa è del sistema sociale che questa persona troverà fuori dal carcere. Un sistema che è pronto ad azzannare qualsiasi cosa in nome del Dio Denaro, incurante di ogni pudore, remora o senso di vergogna.

Parliamo di Ali Agca, il quale, dopo aver terminato di scontare la sua pena di 29 anni di reclusione per il tentato omicidio a Papa Giovanni Paolo II compiuto nel 1981 durante un’uscita pubblica del Pontefice in Piazza San Pietro e per l’omicidio del giornalista Abdi Ipekci, direttore del Quotidiano Milliyet, da poco è tornato ad essere un libero cittadino. Fino a qui nulla di particolarmente strano, se ignoriamo le prime dichiarazioni deliranti di Agca in merito alla prossima fine del mondo e al suo essere il nuovo Cristo sulla Terra.

La cosa incredibile e sconcertante è la notizia arrivata proprio dal quotidiano Milliyet, secondo il quale pare che l’ex killer professionista abbia ricevuto un’allettante proposta di lavoro dai produttori del programma Ballando con le stelle, versione turca. Sarebbe lo stesso Fatih Aksoy, il presidente della Medyapim, cioè la società produttrice del programma televisivo a confermare la proposta, svelando la cifra che è stata offerta ad Agca per prendere parte al programma di intrattenimento serale: 500.000 dollari.

Scioccante e diseducativo. Può dirsi civile una società che ti premia profumatamente per le tue malefatte e ti fa diventare un personaggio di spettacolo, pur senza nessun talento o merito alcuno?

Ancora non sappiamo se l’ex-terrorista dei Lupi Grigi abbia accettato o meno. Contiamo ancora nell’ultimo alito del suo senso del pudore, per non assistere ad un’altra scena impietosa in televisione, in cui l’unica logica vincente è quella degli sponsor e degli ascolti, a dispetto della morale e del senso delle cose giuste.

Paola Ganci