Mutu: Fiorentina e Romania convinte della buona fede del giocatore

Il mondo del calcio romeno è rimasto sconvolto dalla notizia della nuova positività di Adrian Mutu ad un controllo antidoping, nonostante il giocatore sia da diversi mesi fuori dal giro della nazionale, a causa di un litigio con l’allenatore Lucescu.
Sui media del Paese la notizia è all’ordine del giorno, anche in virtù dei precedenti del 2004, quando il giocatore venne sospeso, allora al Chelsea, per aver consumato cocaina.

“Ho capito – ha detto Gheorghe Popescu, ex-giocatore della nazionale – che questa sostanza è dimagrante e forse l’ha presa per ritornare al peso forma dopo un periodo di inattività. […] Comunque, avrebbe dovuto fare attenzione a cosa prendeva“.
“E’ un duro colpo per Mutu, – ha aggiunto un suo altro vecchio compagno – difficile da supportare”.

Dubbi sull’intenzionalità con cui il giocatore abbia potuto assumere tali sostanze sono stati mossi da Alin Popescu, medico sportivo legato alla nazionale, che ha ricordato come la sibutramina sia presente in diverse medicine.
“Purtroppo – ha detto – Mutu ha dei precedenti in tal senso e non credo che la spunterà molto facilmente”.

Sulla stessa lunghezza d’onda, forte della consapevolezza si muove, in queste ore, anche la dirigenza del club viola, che ha reso pubblica la notizia attraverso il suo sito ufficiale.
Nel “prendere atto – si legge in una nota della Fiorentina – della comunicazione del Coni di positività dell’atleta Adrian Mutu ad un metabolita della sibutramina, farmaco ‘antifame'” e che “pur confermando ogni contrarietà all’assunzione di qualsiasi sostanza vietata dal regolamento antidoping, integratori non certificati compresi, ma credendo anche alla buona fede dell’atleta, cercherà di fare al più presto assoluta chiarezza sulle dinamiche della vicenda”.

Ottimismo anche da parte del procuratore del giocatore, Victor Becali, che non più di due settimane fa aveva ipotizzato che l’attaccante potesse lasciare Firenze a fine stagione, per essere ingaggiato dallo Zenit di Spalletti o dal Manchester City di Mancini.
Sono ottimista, – ha detto ai cronisti – ho parlato con il giocatore, adesso aspettiamo e vediamo cosa accade”.