Spettacolo, Cinema – Baciami Ancora, il film di Gabriele Muccino sottotitolato per i non udenti

Red Carpet del film "Sette Anime", Gabriele Muccino e Angelica RussoCon grande soddisfazione l’Apulia Film Commission annuncia che la casa di produzione Fandango, in occasione dell’uscita del film “Baciami Ancora” di Gabriele Muccino prevista per il 29 gennaio, ha deciso di stampare copie in 35mm con sottotitoli per facilitare la visione anche al pubblico di non udenti.

Tra le cinque sale che hanno aderito in tutta Italia, l’opera di Muccino sarà programmata con sottotitoli al cinema Piccolo di Bari (Santo Spirito), contenitore che rientra nel circuito delle venti “Sale di Qualità“, progetto voluto dall‘Apulia Film Commission e finanziata dalla Regione Puglia con le risorse riferite all’Asse IV FESR 2007- 2013.

Domenico Procacci e la Fandango, danno quindi il via a una nuova e sensibile iniziativa per abbattere le barriere verso chi ha problemi di udito.

Iniziamo con Baciami Ancora, continueremo con Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek film interamante girato in Puglia con il sostegno dell’Apulia Film Commission– e, ogni volta che ce ne sarà la possibilità, con tutti i film di nostra produzione” – ha sottolineato Procacci. “Il progetto di stampare e mettere in circolazione alcune copie con sottotitoli per non udenti non è semplice da realizzare. E’ importante trovare le sale interessate e fare attenzione che questo non crei problemi alla normale distribuzione“.

Per il nuovo atteso film le sale che hanno aderito alla programmazione della pellicola sono cinque: l’Apollo di Milano, il Modernissimo di Napoli, l’Astra di Padova, il Politecnico Fandango di Roma e appunto il Piccolo di Bari (Santo Spirito).

Mi auguro che non solo altre sale – conclude Procacci-, ma anche altri produttori e distributori, dimostrino interesse per questa iniziativa in modo da allargarla a più film possibili. Spero anche che questa iniziativa non sia più un’eccezione ma diventi la regola, in modo da non penalizzare una fetta di pubblico che a ora è impossibilitata a vedere film italiani, se non aspettando l’uscita in DVD o il passaggio televisivo“.

Riccardo Basile