Summit sull’Afghanistan a Londra

Il Presidente afghano Hamid Karzai

E’ in corso a Londra un convegno internazionale, che vede la partecipazione di 70 Paesi, per discutere sul futuro dell’Afghanistan.

Ci si aspetta che i numerosi ministri degli Esteri presenti diano nuovo slancio alla ricostruzione della nazione afghana, durante questa giornata di colloqui.
Il Primo Ministro inglese Gordon Brown ha detto che la metà del 2011 sarà il termine ultimo per “invertire la tendenza” nella lotta contro gli insorti in Afghanistan.

Poco prima che il summit cominciasse, il Presidente afghano Hamid Karzai ha detto che il suo Paese potrebbe aver bisogno ancora per 15 anni di supporto straniero per mantenere la sicurezza.
Più tardi ha annunciato nuovi piani per reintegrare i combattenti talebani nella società.
I Talebani hanno escluso ogni trattativa finchè le forze straniere non avranno lasciato l’Afghanistan.

“Dobbiamo tendere la mano a ogni connazionale, specialmente ai nostri disillusi fratelli che non fanno parte di al-Qaeda o di altre reti terroristiche”, ha detto Karzai.

Aprendo la conferenza, Brown ha detto che quest’evento segna “l’inizio del processo di transizione“.
Promettendo supporto per l’ampliamento delle forze di sicurezza afghane, ha affermato: “Ci accorderemo oggi affinchè l’Esercito Nazionale Afghano raggiunga le 134.000 unità ad ottobre 2010, che diventeranno 171.600 entro ottobre 2011. E sempre oggi ci impegneremo per supportare un piano di riforma delle forze di polizia, per raggiungere i 109.000 agenti entro ottobre di quest’anno, che saranno 134.000 per ottobre 2011″.
Questo porterebbe le forze di sicurezza afghane a 300.000 unità, una presenza ben più grande di quella delle forze della coalizione, ha detto Brown.

Nel suo discorso, Karzai ha ripetuto un forte appello al sovrano dell’Arabia Saudita, il re Abdullah, affinchè “assuma il ruolo di guida per la pace e assista al processo”.
Alcuni capi talebani hanno buoni contatti con l’Arabia Saudita, e sono stati impegnati lì in segreti colloqui di pace nel corso degli anni, fino a quando hanno perso il potere in Afghanistan nel 2001.

Ivan Rocchi