Tech, Digitale Terrestre – Oltre il 60% delle famiglie hanno eseguito lo switch off

Share oltre il 30 per cento, il doppio del satellite; due milioni e mezzo di ricevitori venduti ogni mese tra tv di nuova generazione e decoder; e una platea di oltre il 60 per cento delle famiglie italiane. Sono i numeri del digitale terrestre, messi in fila dalla newsletter Digita di gennaio a consuntivo degli switch off del 2009.

Numeri confortanti, che diventeranno ancora più tondi nel 2010 quando  abbracceranno il digitale terrestre altri 23 milioni di italiani (portando la digitalizzazione al 70 per cento della popolazione) distribuiti in 6 regioni: Piemonte
orientale, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Liguria. Regioni in cui per la verità il digitale
terrestre già ha fatto capolino.

In Liguria, ad esempio, la penetrazione è già del 19,8 per cento (dato a dicembre 2009); segue la Lombardia con il 18,6, e il Friuli Venezia Giulia con il 16,6. Ma anche l’Umbria, che lo switch off lo farà solo nel 2012, registra già un discreto 17,1 per cento. Numeri che promettono una possibile accelerazione del passaggio di switch off.

I dati dell’ultima rilevazione nazionale Makno effettuata a cavallo tra novembre e dicembre raccontano di un 60 per cento delle famiglie italiane in possesso di almeno un ricevitore. Il digitale terrestre si consolida dunque come prima piattaforma di accesso alla tv digitale. Sono 6,6 milioni le nuove famiglie acquisite dalla piattaforma in un anno, quasi un raddoppio sul totale di 13,8 milioni. Segue il satellite (8,7 milioni di famiglie) e l’Iptv (590.000).

Per le vendite, oltre i 2,6 milioni di pezzi sono stati distribuiti solo a novembre. Di questi, 782 mila sono ricevitori integrati, mentre oltre 1,8 milioni sono decoder esterni, in massima parte zapper. Per gli ascolti, infine, nel mese di
dicembre l’utilizzo della Tdt raggiunge il 31,5 per cento.

Una crescita che va a scapito soprattutto della tradizionale Tv analogica, oggi seguita dal 53 per cento della popolazione: il valore è sceso di oltre sei punti tra novembre e dicembre 2009 e del 30 per cento rispetto al dicembre 2008. L’insieme delle piattaforme digitali totalizza dunque il 47 per cento del consumo tv.

Riccardo Basile