Calcio, Napoli – Mazzarri deciso: “Col Genoa come fosse una finale”

Walter Mazzarri, 48 anni, tecnico del Napoli

Domani sera al San Paolo il Napoli di Walter Mazzarri affronterà il Genoa in una sfida che avrà un sapore di alta classifica, almeno per i partenopei. Con una vittoria, infatti, gli azzurri aggancerebbero il secondo posto, raggiungendo il Milan. Mazzarri per ora non vuole che i suoi giocatori si concentrino troppo sulla classifica: “Dobbiamo continuare ad affrontare tutte le partite come se fossero finali, siamo coscienti di avere di fronte una squadra molto forte che è tornata in forma ed ha trovato smalto in queste ultime settimane”.

La condizione della squadra è comunque molto buona, come conferma lo stesso tecnico toscano: “Siamo in un buon periodo di forma, e domani ritroveremo anche Quagliarella, giocatore importantissimo per noi. Dovremo essere al top, servirà ancora più corsa per poter competere contro una squadra che fa della corsa e della fisicità un proprio punto di forza”.

Qualche giorno fa, a precisa domanda, Mazzarri aveva dichiarato che il Napoli, nel giro di qualche anno, avrebbe potuto competere per lo scudetto: “Ma vorrei precisare che la mia risposta fu: ‘In futuro potremo ambire allo scudetto’. Davanti alla frase avevo messo diversi ‘se’. Se riusciremo a fare un po’ di cose in un lasso di tempo giusto, credo che una piazza come la nostra, facendo le cose al meglio, è giusto che un giorno possa competere con le grandi squadre alla pari, anche se le forze economiche non saranno mai alla pari”.

Il tecnico è molto soddisfatto di come la sua squadra si sta disimpeganando in fase difensiva (è imbattuta da 5 giornate), un po’ meno della poca capacità di concretizzare in avanti: “Io penso – ha detto parlando della difesa – che la suqadra sia solida, tutti memorizzano sempre più certi meccanismi, tutti si danno una mano. Siamo più sicuri di noi, i reparti sono sempre più organizzati. Certe sfumature che all’inizio non venivano recepite ora sono consolidate”.

“In fase offensiva – ha continuato Mazzarri – dobbiamo invece essere più tranquilli. Questa voglia di strafare a volte ci mette fretta, e nell’ultimo passaggio o nel tiro in porta a volte scegliamo la soluzione meno opportuna. Creiamo molto, facciamo spesso un gioco arrembante, ma ci manca quest’ultima decisione presa nel modo migliore. Dobbiamo essere più cattivi, più cinici in zona di realizzazione, e spero di vedere un miglioramento in questo”.

Riguardo alla formazione di domani, il tecnico degli azzurri non vuole dare indicazioni: “Fra Dossena e Aronica deciderò all’ultimo momento. Dossena è un giocatore arrivato in corsa quando la squadra stava andando molto bene, la casella va riempita piano piano. Cigarini invece giocherà, sta bene, è criesciuto, ha capito cosa voglio io. Sono curioso anch’io di vederne la crescita, domani sarà una prova importante anche per lui”

Pier Francesco Caracciolo