Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Eccessiva quantità di calorie nel latte in polvere

Eccessiva quantità di calorie nel latte in polvere

A lanciare l’allarme è una ricerca scientifica secondo la quale il latte in polvere sarebbe fin troppo calorico; ciò che purtroppo dobbiamo far notare da questa scoperta è che se il bambino inizia ad assumere più di quanto potrebbe permettersi vista la sua età, si iniziano ad innescare degli squilibri che quindi comportano problemi al nostro organismo. La colpa potrebbe essere attribuita alle dosi indicate nell’etichetta.
Lo studio è stato condotto dall’Helmholtz Zentrum Muenchen, in Germania, ma anche dall‘Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione; dopo aver analizzato diversi tipi di latte è emerso che il 90% dei prodotti non vanno bene a causa di una mancata corrispondenza tra quanto indicato sul misurino e la capacità indicata. Ciò significa che si arriva ad apportare ben il 17% in più rispetto al reale fabbisogno energetico previsto per il neonato che giunge al quarto mese di vita.

“Lo scopo originale della raccolta di prodotti per l’infanzia era la valutazione dell’esposizione agli interferenti endocrini in bambini da 0 a 9 mesi. Poi, come spesso succede quando si fa ricerca, sono state fatte anche altre misurazioni che hanno portato a risultati non meno interessanti. Nello studiare le etichette delle formule lattee per i primi 4 mesi, si è visto che i misurini e le indicazioni riportate in etichetta potevano portare ad assunzioni eccessive di calorie. Per ovviare tale situazione si suggerisce di aggiungere in etichetta il consiglio ai “preparatori” dei biberon di verificare almeno una volta, per pesata, che l’insieme dei misurini utilizzati corrisponda effettivamente alla quantità di formula lattea prescritta dal pediatra. Inoltre, nelle istruzioni dovrebbe sempre essere indicato che il misurino va riempito “raso” e comunque non “pigiato”, come alcuni familiari e/o assistenti inesperti fanno nell’intenzione di nutrire meglio il bambino”, ha commentato una nutrizionista in merito a quanto accaduto.

Alessandra Battistini