George Clooney è Tra le nuvole

Up in the air, titolo originale della pellicola Tra le nuvole, è il nuovo film di Jason Reitman, giovane regista americano, già conosciuto per aver ricevuto una nomination agli Oscar dello scorso anno come miglior regista dell’irriverente Juno.

Il film, presentato al Festival Internazionale del Cinema di Roma, esce oggi nelle sale italiane.

Se con Juno, Reitman aveva consolato gli antiabortisti e nello stesso tempo mostrato tutte le difficoltà, per un’adolescente così come per una madre single, di crescere un figlio, Tra le nuvole sembra inneggiare alla famiglia tradizionale e apre una critica piuttosto aperta nei confronti delle contraddizioni della società contemporanea e dell’alienazione che produce il lavoro oggi, con quei ritmi sempre uguali e lavoratori-dipendenti che in fondo sono solo numeri.

Il tono cinico e a volte amaro del regista torna anche in questa brillante commedia, in cui George Clooney interpreta infatti un tagliatore di teste aziendale in giro per il mondo a sfoltire le imprese. Un viaggiatore privilegiato abituato a vivere tra aeroporti, alberghi e automobili in affitto portando tutto ciò che serve in un trolley. Non ha legami sentimentali, non ha una vera e propria casa. Ma Ryan, questo il nome del protagonista, dovrà ricredersi del modo in cui ha vissuto finora e inizia così una riflessione sulla vita e sul proprio lavoro.

Da non perdere l’interpretazione di Clooney, che ha voluto fortemente questo ruolo e che probabilmente è uno dei migliori che possiamo ricordare. Grande lode anche al giovane regista americano, abile nel tracciare un quadro lucido e spassoso della società attuale, portando inevitabilmente lo spettatore ad una riflessione personale sulla vita.

Claudia Fiume