Grillo a Londra:standing ovation

Incredible Italy” è il nome del tour internazionale che Beppe Grilo ha intrapreso da ieri. Prima tappa, Londra, allo Shepherds Bush Empire.  Raccontare ai londinesi le anomalie ‘iperreali’ dell’Italia per ridere sì, ma anche inevitabilmente per riflettere: è lui stesso a lanciare un avvertimento “questo Paese che per ora vi sta dando qualche opportunità in più, potrebbe essere contagiato dai vizi nostrani”…
Il comico genovese non parla senza riferimenti. Il principe Carlo, il primo bersaglio: da quando la monarchia inglese interferisce negli affari pubblici?Sono i  viaggi in Italia secondo lui, i rapporti col pontefice che l’hanno plasmato…ed ecco che subito si accinge a scrivere al sindaco londinese per proferire consigli. E ll moglie del premier irlandese? sessantadue anni e non sentirli. La donna si è fatto l’amante…non male secondo il comico…  un  ragazzetto che sostentava con i soldi del marito…obbligato poi a dimettersi. E tanti altri racconti-gag  che con poco convincono lo spettatore: i vizi italiani si attaccano peggio di malattie contagiose e non esistono anticorpi.
Grillo come è solito fare non si tira indietro e colpisce anche l’Italia bruscamente: dalle cosiddette politiche di “Tremorti” ai curricula di dirigenti aziendali, soggetto di indagini e  loschi raggiri. Poi è la volta delle “leggi promulgate dai fuorilegge” che ancora dopo il V-day continuano ad essere presenti in parlamento…Un  fiume di parole che viene ripetutamente accolto da applausi e grida. Non manca occasione di promuovere l’amatissimo blog, una vera e propria confraternita contro il male di vivere.

Alle 23, rigorosamente come il regolamento britannico obbliga, Grillo finisce lo spettacolo, ma con una promessa importante di fondo: “Forse questo Paese riusciremo pian piano a cambiarlo e a farvi venire la voglia di tornarci”. Ed è ancora standing ovation.

Ilaria Salzano