Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca La riduzione della fertilità dopo i 30 anni

La riduzione della fertilità dopo i 30 anni

Alla St.Andrews University i ricercatori inglesi hanno voluto mettere a confronto sterilità e fertilità, due parole che purtroppo terrorizzano molte giovani coppie con i grandi desideri di crearsi una famiglia. Ai giorni nostri sono due problemi molto diffusi, decisamente da non sottovalutare, e lo scopo era proprio quello di monitorare la produzioni degli ovuli durante tutto il ciclo di vita di una donna, partendo dalla nascita e terminando con la menopausa.
Sulle 330 donne di diversa età coinvolte all’interno della ricerca è emerso che dopo i 30 anni la capacità di riproduzione scende del 90%.

Ciò che purtroppo influisce molto in questa condizione sono anche fattori esterni come per esempio le scelte sociali, i problemi sociali e gli obblighi economici. Con tutto questo per una donna è davvero molto complicato avere un figlio; ma i tempi si stringono perché la ricerca suggerisce che a 30 anni si è già fin troppo vicine all’infertilità (conserva infatti solo il 12% degli ovuli che aveva alla nascita).
Anche nell’idea collettiva della nostra società, avere per esempio un figlio a 40 anni è considerato un periodo troppo avanzato e rischioso per provare, e parlando anche in termini di ricerca, la situazione precipita ulteriormente e ogni donna conserva appena il 3% dei suoi 2 milioni di ovuli.
Inoltre risulta che fino ai 25 anni (quindi un quarto si secolo!) non vi siano effetti negativi neanche per chi fuma o beve alcol, la fertilità in quel caso non viene messa a rischio da nessun fattore o stile di vita sbagliato.

Alessandra Battistini