Maltempo: in arrivo freddo e neve. Prime nevicate già in atto al Nord

Un’inverno tra i più rigidi della storia recente, soprattutto per l’Europa, e marginalmente anche per il Nord Italia, sembra proprio non voler mollare la presa, anzi nei prossimi giorni è prevista una recrudescenza delle condizioni atmosferiche.
Nelle prossime ore l’Italia sarà raggiunta da correnti di aria fredda di origine artica: da domani un nucleo perturbato porterà condizioni di tempo instabile, con nevicate al nord e al centro a quote basse accompagnate da venti forti di Maestrale. Lo ha reso noto il Dipartimento della Protezione Civile, che ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche e che seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.

Già da stasera sono previste nevicate localmente moderate a quote pianeggianti al nord, mentre sull’Appennino settentrionale saranno comprese tra i 300 e i 600 metri. I primi fenomeni sono già in corso, mentre scriviamo (ore 22.00), il servizio meteorologico dell’Aeronautica Militare segnala nevicate in atto al Nord, in particolare all’aeroporto di Linate (con 1°C), a Bergamo, Brescia, Montichiari, Verona (tutte con 0°C), a Treviso e Venezia (1°C). Sulle Alpi, nevica a Passo Rolle con la colonnina di mercurio a -11°. Segnalata neve anche sull’Appennino Tosco-Emiliano, sul Monte Cimone. Neve anche sulla Sila, a Monte Scuro (1700 metri di quota). Piove invece su quasi tutto il lato tirrenico, da Pisa fino alla Calabria.
Nella giornata di domani, sabato 30 gennaio, la neve cadrà dapprima a quote collinari, poi la quota neve si abbasserà fino ai 300 metri sulle regioni centrali.
Sulle regioni meridionali tirreniche, invece, si prevedono temporali e rovesci accompagnati da scariche elettriche. Sempre da domani sono previsti venti molto forti dai quadranti occidentali dapprima sulla Sardegna, in estensione dalla seconda parte della giornata alla Sicilia e alle altre regioni meridionali tirreniche con possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Ma non è finita qui: dalla prossima settimana, stando alle previsioni attuali, una forte ondata di gelo siberiano colpirà tutto lo Stivale. E’ una situazione che però sarà delineata in maniera più approfondita nei prossimi giorni, perchè l’attendibilità dei modelli di previsione non è molto alta quando si superano i tre giorni. Buon inverno!

M. S.