Mourinho: “Nessuno rispetta Ferrara, io sì”

Mai banale, a volte sopra le righe, Josè Mourinho non si smentisce mai e anche in un tranquillo post-partita di Coppa Italia, si è comunque giocato contro la Juventus, il portoghese fornisce materia prima per le penne dei giornalisti.

Nelle ore in cui si sta decidendo, forse una volta per tutte, il destino di Ciro Ferrara, il suo collega “Special” spezza una lancia a favore dell’allenatore bianconero e più in generale di tutta la categoria: “Anche noi siamo uomini, abbiamo una famiglia e meritiamo rispetto. Rispetto per il nostro lavoro, quello che ora nessuno sta dimostrando a Ferrara, io invece sì, io sono con lui, lo rispetto. Noi allenatori siamo sempre in discussione, è vero, ma è brutto sentire parlare di successori, di Benitez, di Zaccheroni, mentre stiamo svolgendo il nostro lavoro.”

Poi arriva l’ennesima polemica sull’arbitraggio, in particolare sull’episodio del fallo di mano in area di rigore di Felipe Melo alla fine del primo tempo: “Meglio dimenticare quello che è successo nell’ultimo minuto del primo tempo. Non siamo noi a chiedere quel rigore, ma il Calcio, che è ancora uno sport credibile nel mondo e che ha una certa storia.”

Sulla partita: “Abbiamo giocato bene, nella ripresa poi ne abbiamo approfittato perchè siamo in un momento psicologico buono, mentre loro sono in un momento difficile. Poi, l’ingresso di Milito ci ha dato una migliore organizzazione”. Nessun elogio in particolare arriva per l’uomo-partita, Mario Balotelli: “Ha fatto una buona partita, ma non abbiamo vinto grazie a lui. Abbiamo vinto grazie a tutta la squadra, e lui ne fa parte. Materazzi, invece, ha fatto una partita straordinaria, stasera sembrava che avesse ancora 28-29 anni”. E la papera di Toldo? “Colpa di chi ha fatto tirare Diego”.

Miro Santoro

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