Pupo non vive con due mogli

Il noto presentatore e cantante Pupo, dopo essersi visto ritrarre nella copertina della rivista settimanale ‘Diva e Donna‘, intento a gridare a mo di fumetto la frase “Vivo con due mogli”, reagisce all’accusa, difendendosi dalle calunnie e affermando “Non vivo con due mogli e sono contrario alla poligamia… Mi dispiace ma sono costretto a incaricare un legale per richiedere la rettifica del titolo e per tutelare i miei interessi”.

La smentita, mandata in onda su Rai Uno a ‘I Raccomandati’ e su Radio Uno ad ‘Attenti al Pupo’ giunge in modo assolutamente inaspettato, perché secondo molti era risaputo che il conduttore fosse felicemente accasato con più compagne, ma stando alle sue parole sembra proprio che in questi anni nessuno abbia capito nulla. Ora che il caso probabilmente finirà in tribunale, forse Pupo riceverà un cospicuo risarcimento che, a detta sua, verrà devoluto alla Nazionale Cantanti, l’associazione di cui lui stesso è presidente.

Le dichiarazioni del cantante proseguono, quasi a voler giustificare un atteggiamento che in realtà non è affatto errato: “L’ho fatto pochissime volte nella mia vita perché ho rispetto del lavoro degli altri e soprattutto dei giornalisti. Però nel caso di ‘Diva e Donna’ sono costretto a fare un’eccezione anche perché alle mie richieste di correggere un errore così madornale ed evidente non è giunta risposta. In un articolo, ripreso anche in copertina, ‘Diva e Donna’ ha scritto che ho due mogli e mi ha messo in mezzo ad un sondaggio sulla poligamia che non mi interessa e non mi riguarda. Come molti sanno, perché ne ho parlato in centinaia di interviste, libri e spettacoli teatrali, non ho due mogli, sono coniugato con una sola donna, Anna, sposata quando avevo 19 anni, e ho una compagna, Patricia, da 21 anni. Sono assolutamente contro la bigamia, la poligamia e, a differenza di molti altri, ho scelto di rendere trasparente la mia situazione. Ma non posso accettare che si faccia confusione in tali questioni delicate e importanti. È come se confondessi Diva e Donna con un altro settimanale e dicessi che scrive falsità. È come se l’articolo sostenesse che sono alto un metro e novantaquattro e mi avesse messo in sondaggio tra i campioni di basket più amati tra Bargnani, Meneghin e Michael Jordan. Bene, lo ripeto ancora una volta, se a qualcuno interessasse: sono sposato con una sola moglie e non sono poligamo. E non sono alto un metro e novantaquattro”.

Alice Sommacal