Sanremo 2010 /1: Mannucci promuove la corazzata X-factor

A dispetto dei comuni mortali, che dovranno aspettare il 16 febbraio per ascoltare le canzoni in gara al Festival, i giornalisti delle principali testate italiane hanno avuto l’onore di ascoltarle i brani in anteprima. E tra un pronostico e l’altro sui probabili vincitori, non mancano veleni per alcuni reduci dai talent show.

Mettiamo le mani avanti, ricordando che i giudizi della critica non sempre, anzi quasi mai, rispecchiano il gusto del pubblico. Eppure i commenti dei giornalisti musicali ci forniscono la prima significativa anticipazione su cosa andremo ad ascoltare tra poco più di due settimane. La prima nota interessante è che tra i commenti degli esponenti delle varie testate, a dispetto di pochi pareri condivisi, si riscontrano punti di vista (o meglio ascolto) alquanto discordi.

Partiamo dalle considerazioni di Stefano Mannucci, giornalista de Il Tempo.
Tra le canzoni che dovrebbero piacere,  e il condizionale è d’obbligo, per Mannucci ci sono quelle di Irene Grandi, di Marco Mengoni, dei Sonohra e di Noemi.
Qualche chance di buon piazzamento l’avrebbero anche Cristicchi (definito social-furbino), il trash nazional-popolare di Pupo con Emanuele Filiberto e Povia con il suo brano su Eluana. Il brano più elegante, quello che resterà, è Ricomincio da qui di Malika Ayane. Folle, come era facilmente ipotizzabile, l’arrangiamento de La sera di Morgan: “un pastiche poetico-sinfonico che affaticherà l’ascoltatore sanremese, ma sarà ricompensato dalla critica”. Deludente sarebbe invece la canzone Malamoreno, della rivelazione dell’ultimo Festival, Arisa.

Il giudizio di Mannucci sui reduci di x-factor è, dunque, positivo: promosso sia l’ultimo vincitore, che si presenterà con Credimi ancora, di cui è anche autore, che la rivelazione di quella passata, Noemi,  che riconfermerà la sua ascesa grazie a Per tutta la vita. Critiche  negative invece per l’ex di Amici Valerio Scanu che porta Per tutte le volte che, un brano giudicato “già vecchio”.

S. A.