Steve Jobs: “Con iPad nasce una rivoluzione”

Era atteso da mesi e, come è tradizione della Apple, coperto da totale segreto. “L’ultima volta che c’è stato un tale interesse per una tavola – ha scritto il Wall Street Journal – aveva alcuni comandamenti scritti sopra”.

La nuova diavoleria presentata al mondo da Steve Jobs, che per l’occasione è riapparso in pubblico dopo mesi di assenza dovuti a problemi di salute e a un trapianto, l’iPad, promette, almeno per l’azienda, di rivoluzionare ancora una volta il mondo della comunicazione. Intanto ha già fatto schizzare il valore del titolo della Apple in borsa.

Tutti noi usiamo oggi lo smartphone  e computer portatili – ha dichiarato Jobs nel corso della presentazione a San
Francisco – c’è spazio per un’altra categoria di prodotto che si ponga a metà strada?”. La Apple crede di si è per questo ha creato l’iPad. Si tratta di una “tavola”, uno schermo al Led con funzionalità multi-tuch da 9,7 pollici, dotato di tutte le funzioni di un telefonino di nuova generazione e di un pc portatile.

Un prodotto molto più pratico di un portatile e molto più potente di uno smartphone” ha affermato Jobs, che si è detto convinto che si tratta di un “prodotto davvero magico e rivoluzionario”. Sullo schermo tuch si potranno leggere i giornali, vedere i video collegati alle notizie, leggere gli e-book, e tanto altro.

Gli esperti si sono però divisi sulla reale utilità di questo nuovo prodotto Apple. Molti ne hanno sottolineato i limiti:
non ha la videocamera, ha una risoluzione video limitata e non ha ingressi usb e di lettori per sd card. Insomma lo
considerano un telefonino evoluto più che un computer portatile veramente utile. E’ certamente bellissimo, come tutti i prodotti Mac, ma val la pena comprarlo? Costerà, negli Stati Uniti, da 500 a 800 dollari.

Riccardo Basile