Tennis, Open d’Australia: finale Murray-Federer

È bastata meno di un ora e mezza al cannibale Roger Federer per liquidare il francese Tsonga, con il punteggio di 6-2, 6-3, 6-2 e approdare alla finale dell’Australian Open dove affronterà il giovane scozzese Eddie Murray.
Vittorioso, ieri, nell’altra semifinale contro il croato Cilic.
Il numero uno ha messo in mostra tutto il suo repertorio tra volèe, veroniche, passanti incrociati e lungolinea micidiali, ma il contropiede puntuale è stato forse l’arma in più dello svizzero.
La finalissima in programma domenica tra i due, sarà una riedizione dell’atto finale degli Us Open 2008, dove a spuntarla fu il numero uno del ranking mondiale.
Per Federer si tratta dell’ottava finale consecutiva di uno slam e la ventiduesima in carriera.
Fino ad ora il suo bottino parla di quindici vittorie in ventuno finali disputate.
Il tennista macinatore di record, non contento, si accinge a eguagliare anche il primato di permanenza nella prima posizione della classifica Atp detenuto da Jimmy Connors, con 26 settimane consecutive da numero uno.

Paolo Piccinini