Home Spettacolo Gossip Tinto Brass girerà “Chiavatar”, primo film erotico in 3D

Tinto Brass girerà “Chiavatar”, primo film erotico in 3D

Il regista, Tinto Brass

Il successo riscosso dal kolossal di James Cameron, Avatar, non solo ha contagiato l’intero mondo, ma pare abbia aperto gli occhi anche ai registi nostrani, che hanno pensato di puntare anche loro sulle grandi potenzialità della tecnologia in 3D. In particolare, a drizzare le orecchie è stato proprio il massimo regista del cinema erotico italiano, Tinto Brass, che ha dichiarato di voler girare un nuovo film, ispirato proprio dalla fortuna conquistata da Cameron: “Girerò il primo film erotico in 3d della storia del cinema. – dice il regista all’Agi – S’intitola ‘Chi ha ucciso Caligola?’ ma in molti l’hanno già ribattezzato ‘Chiavatar’. Sarà il primo film del genere in 3d al mondo”.

Ciò che più entusiasma il resgista nostrano, è la sensazione che darebbe agli spettatori, nel momento in cui un’attrice avvicini una mano alla macchina da presa: “Se un’attrice avvicina una mano alla telecamera hai la sensazione che la infili sotto i tuoi pantaloni. Esperienza magnifica”.

Tinto Brass, afferma però di non aver ancora selezionato il cast, concentrandosi invece, per il momento, sui “benefici” della nuova tecnologia, che, affinando la sensorialità, porterebbe allo stesso tempo ad affinare anche la sensualità.

I temi della nuova pellicola, in preparazione nei prossimi mesi, riprenderanno un progetto già avviato trenta anni fa: “Riprendo il mio vecchio progetto del film sull’imperatore di Roma che mi fu scippato dagli americani e ne faccio un nuovo film. Le riprese dovrebbero iniziare tra maggio e giugno e racconterò la parte finale della vita di Caligola, la sua follia per la morte dell’amata sorella Drusilla, la decisione di far prostituire le mogli dei senatori per finanziare le casse dell’impero. Ci sarà poi un gruppo di senatori che cercherà di mettere al potere lo zio scemo Claudio e Messalina. Il film del ’79 che gli americani mi scipparono, finendolo e montandolo loro, parlava dell’orgia del potere. Questo parlerà del potere dell’orgia…”.

Al momento, il regista sarà chiamato a prender parte ad una retrospettiva, a lui dedicata, in Colombia, dove sembra essere piuttosto popolare.

Emanuela Longo