Uomini e donne: Elga Enardu non fuma più grazie all’amore di Diego

Tante persone non sanno a quale rimedio o terapia aggrapparsi per poter smettere di fumare e non si accorgono che la strada giusta a volte è la più semplice. Nè sa qualcosa Elga Enardu, l’ex tronista di Uomini e Donne, felicemente fidanzata con l’ex corteggiatore Diego Daddi. La bella sarda è recentemente ritornata a parlare del fortunato e felice periodo che sta vivendo al fianco del suo uomo, sulle colonne della rivista Ecco.

Chiaramente la sua intervista ha solo lambito il tema del fumo, ma forse proprio lo stop alle sigarette (immane sacrificio per un fumatore) è la migliore prova dell’attaccamento e del peso della sua storia d’amore. Elga infatti non fa mistero del forte sentimento che la lega all’ex corteggiatore di Claudia Piumetto. Al giornale infatti confida di dormire “serena” grazie al suo nuovo legame affettivo, mentre nel periodo precedente le capitava spesso di “svegliarsi la mattina prestissimo e insoddisfatta”. I due ex protagonisti di Uomini e Donne da alcuni mesi sono alla prova convivenza, a Cagliari, e per ora, almeno stando alle loro parole, il risultato del passo compiuto sarebbe molto soddisfacente, nonostante spesso Diego sia costretto ad allontanarsi dal loro nido d’amore a causa degli impegni lavorativi nei locali del continente. Ma poco importa, nonostante il “distacco” sia sempre brutto.

La naturalezza del rapporto tra i due, li rende sempre più simili all’intensa storia d’amore tra Giovanni Conversano e la sorella di lei, Serena. A Visto Elga e Diego ricostruiscono i momenti che in modo, perfettamente naturale e senza forzature, li hanno portati ad avvicinarsi sempre di più fino ad andare a vivere nella stessa casa. Tutto sarebbe nato da un messaggino sul cellulare di lei, con cui il ragazzo le esprimeva il suo rammarco per non averla potuta conoscere. Da qui il primo incontro e l’inizio di quella sensazione strana che si chiama innamoramento. Insomma nessun grande retroscena, solo tanta voglia di stare insieme.

Enzo l.