Windows 7 è boom, ma arriva Windows 8

Nonostante tutti i problemi di natura hardware, software e nel web, Microsoft continua a registrare punti di mercato salendo sempre più. Fattore principale di questo trend iperpositivo non poteva che essere Windows 7. Il colosso di Redmond ha pubblicato gli ultimi dati finanziari. Il fatturato positivo arriva a 19,02 miliardi di dollari, quasi 7 miliardi in più del precedente. L’utile netto supera i 6 miliardi di dollari. Stando alle parole di Peter Klein, CFO di Microsoft, il pezzo forte di questa ascesa è proprio il sistema operativo di ultima generazione. Solo in questo quadrimestre, le licenze di “seven” vendute ammontano a 60 milioni. Battuti tutti i record di velocità di vendite.

Ma stando a quanto pubblicato da un dipendente Microsoft, già l’anno prossimo potremmo avere un altro botto. Nella roadmap tracciata per sommi capi, tra i prodotti futuri si legge il nome di Windows 8. Avete capito bene il numero è 8. Si sapeva che Microsoft stava già mettendosi a lavoro per questo sistema, ma sentirlo nominare già così presto fa presagire che i tempi potrebbero essere anticipati. Windows Server 2012 e Office 2012 sono previsti per il 2 luglio 2012 e quindi si ipotizzava una data simile pure per il successore di “sette”, ma stando così le cose, potremmo avere il nuovo OS già per l’estate del 2011.

Questa strategia di lanciare un sistema operativo di passaggio era stata già adottata ai tempi di ME e 98, riprendendosi ampiamente dai ritardi con XP. Stavolta potrebbe toccare a Windows 7 essere solo un traghetto verso il futuro. Dal momento che Microsoft deve recuperare, in quanto ad aggiornamenti, un po’ di strada su Apple, questa visione non appare tanto diversa dalla realtà.

Giuseppe Greco