Adusbef e Federconsumatori richiedono blocco delle tariffe e sconto Irpef

Adusbef e Federconsumatori anno diffuso un comunicato in cui si commenta la perdita di potere d’acquisto delle famiglie italiane nel 2009, calcolata su dati Istat e Eurispes. “Nel 2009 le famiglie hanno conosciuto una caduta verticale dei propri redditi, in media del -1,9%, ma addirittura del -3,2% per le famiglie a reddito fisso e del -12% per quelle direttamente colpite dalla cassa integrazione. In questo scenario la pressione fiscale e’ aumentata dello 0,6%“.
Quindi, non solo perdita di potere di acquisto, naturalmente più forte per i cassintegrati, ma anche un aumento della pressione fiscale sulle famiglie.
Situazione che porta Rosario Trafiletti, presidente di Federconsumantori, e Elio Lannutti, presidente dell’Adusbef a richiedere un intervento immediato del Governo, anche rispetto alle previsioni per il prossimo anno, che, secondo le due associazioni, si prospettano abbastanza negative. “In assenza di manovre concrete, non e’ destinata a migliorare nel 2010, anzi le previsioni potrebbero avvicinarsi ad una crescita dello 0%: infatti all’attuale situazione andrebbero aggiunte le tensioni sui prezzi registrate gia’ dall’avvio del nuovo anno (dall’rc-auto alle bollette del gas, dai trasporti  all’acqua, dai rifiuti ai carburanti), con aumenti tariffari nel 2010 di 660 Euro, che inevitabilmente andranno ad incidere ulteriormente sul potere di acquisto delle famiglie”
Adusbef e Federconsumatori richiedono quindi che l’Esecutivo vari alcune misure per ridare ossigeno al potere d’acquisto delle famiglie italiane, passando attraverso il rilancio della domanda di mercato. In particolare, le associazioni propongono la detassazione dei redditi fissi da pensione e da lavoro per almeno 1200 euro annui, oltre che il mantenimento della promessa di blocco delle tariffe all’interno del decreto Milleproroghe, che sarà discusso fra poco in Parlamento. La soluzione passerebbe quindi attraverso una riduzione dell’Irpef e con il blocco dell’aumento delle tariffe.
Adusbef e Federconsumantori avevano annunciato nei giorni scorsi che aderiranno allo sciopero del 12 marzo proclamato dalla Cgil per ridurre il peso della tassazione a lavoratori e pensionati.
Elena Meurat