Calcio- Continuano le polemiche: Leonardo vs Mourinho

Mourinho continua provocare a riaccende le polemiche. Parla della partita di domani contro il Parma dicendosi preoccupato perchè le partite con le squadre cosidette provinciali sono più difficile che quelle contro le big. I giornalisti non evitano di chiedergli cosa pensa del Milan e del famoso cambio di date, di cui si era già discusso abbondantemente. Il portoghese attacca: “Il cambio di date? Hanno perso due volte…”  Ennesima frecciatina ai cugini rossoneri, ma non contento continua: ”Quello che noi preferiamo è di giocare quando si deve giocare . Noi organizziamo il nostro lavoro, i nostri allenamenti e anche il nostro riposo sui calendari e ci dispiace quando arriva qualcuno dalla luna e ci fa cambiare i programmi. Quello che si e’ verificato è  perche’ uno ha voluto cambiare, ha fatto un casino con l’andata adesso e il ritorno ad aprile. E guardate poi qual e’ stato il risultato: ha perso con noi e pure con l’Udinese”.   

Non si può certo dire che l’allenatore abbia peli sulla lingua a che provi un certo gusto nel portare avanti polemiche che dovrebbero essere ormai morte e sepolte.

Cosa risponde l’allenatore rossonero Leonardo a queste accuse? Non vuole alimentare le polemiche e cerca di far finta di non sentire i continui messaggi in codice che lancia il tecnico interista. “Non ho voglia di sparare ancora in mezzo al polverone, non mi sento offeso, ognuno può dire ciò che vuole. Quello che conta è arrivare domenica in campo con la testa giusta e vincere: le risposte sui giornali non ci danno punti. La penso così e difficilmente cambierò, è una questione di stile“.    Butta acqua sul fuoco quindi Leo che non vuole ritornare su argomenti del passato; è vero che il Milan ha perso su questo non si può dare torto  a Mou ma due sconfitte dopo una sflizata di prestazioni positive possono anche starci. Il tecnico milanista non è quindi terrorizzato dalle due gare negative. Domenica contro il Livorno si ripartirà cercando di pensare al calcio giocato e poco alle polemiche che lasciano il tempo che trovano.

Filomena Procopio