Calcio-Roma, Ranieri: “Preoccupato per assenze in attacco, ma niente distrazioni contro il Siena”

Impegno casalingo domani per la Roma, che affronterà il fanalino di coda Siena con l’obiettivo di continuare la striscia positiva di risultati (quindici tra campionato e coppa) che ha portato la squadra giallorossa fino al terzo posto, a meno due dal Milan secondo.

Una Roma che domani dovrà affrontare i bianconeri di Malesani con l’attacco ridotto ai minimi termini: Ranieri infatti, non potrà contare su Totti, Vucinic e Menez. Per il capitano, si tratta solo di un’assenza a scopo precauzionale in vista delle prossime gare, mentre sia Vucinic che Menez non sono al meglio della condizione fisica ed il tecnico testaccino ha preferito non correre rischi inutili, vista la penuria di attaccanti che c’è in questo momento dalle parti di Trigoria. A loro tre si aggiunge ovviamente il forfait di Toni, che rimarrà fuori per un mese.

Ranieri, nonostante l’emergenza, si dice fiducioso ed invita i suoi giocatori a continuare la strada intrapresa, senza sottovalutare gli avversari di domani:  “Ci aspetta una partita difficilissima, una vera trappola: ci sono tutte le premesse per soffrire, sono preoccupato perchè dovremo fare uno sforzo ancora maggiore. Ma chi andrà in campo farà benissimo”.

In attacco, verrà dato spazio alla coppia inedita Julio Baptista-Okaka, con il giovane nigeriano che disputerà gli ultimi 90′ con la maglia giallorossa prima di dire arrivederci e trasferirsi al Fulham, che lo ha ingaggiato in prestito fino a fine stagione: “Okaka deve andare a farsi le ossa- le parole del tecnico- Può tornare qui un altro Okaka: sono convinto che farà un’esperienza fondamentale per la sua crescita. Baptista? Da quando ha ricominciato ad allenarsi al 100%, sono contentissimo di lui. Mi aspetto che giochi come sa. È importante, infatti lo aveva richiesto l’Inter. Me lo tengo ben stretto”.

Come detto, non ci saranno Totti, Vucinic e Menez: “Totti ha svolto lavoro differenziato e sostanzialmente sta bene. Lui avrebbe voluto anche giocare, ma non mi piace rischiare. Il nostro capitano è una persona d’oro, non si tira mai indietro. Vucinic anche lui non sta bene e non volevo rischiare, mentre Menez ha un problemino ad un ginocchio”.

Ranieri in conclusione, dedica un pensiero anche alla vicenda doping di Mutu e all’esonero di Ferrara dalla panchina della Juventus: “Mi dispiace molto per lui, l’ho avuto al Chelsea ed è un ragazzo d’oro. Per quanto riguarda Ferrara, quando mancano i risultati l’allenatore è l’anello debole”.

Francesco Mancuso