Calcio, Roma-Siena – Presentazione gara

Dall’Olimpico di Torino all’Olimpico di Roma, i giallorossi vogliono allungare la striscia positiva che li ha condotti al terzo posto. Di fronte l’ostacolo Siena, squadra ultima in classifica ma che ha dimostrato in più di un’occasione di saper giocare un ottimo calcio (ricordiamo la rocambolesca partita di San Siro con l’Inter persa immeritatamente per 4-3).

Queste le probabili formazioni:

Roma (4-2-3-1): Julio Sergio; Cassetti, Mexes, Juan, Riise; Pizarro, De Rossi; Taddei, Perrotta; Baptista, Okaka.
A disposizione: Doni, Cicinho, Burdisso, Brighi, Cerci, Faty, Pit. All.: Ranieri
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Andreolli, Baptista, Toni, Totti, Vucinic.

Siena (4-3-3): Curci; Rosi, Terzi, Ficagna, Del Grosso; Vergassola, Codrea, Ekdal; Reginaldo, Calaiò, Maccarone.
A disposizione: Pegolo, Fini, Rossi, Malagò, Parravicini, Jajalo, Jarolim. All.: Malesani
Squalificati: Cribari, Brandao
Indisponibili: Ghezzal, Genevier, Rossettini

Roma in emergenza nel reparto offensivo. La vittoria di Torino ha mietuto vittime celebri come Toni (per lui minimo un mese di stopo per l’infortunio al polpaccio) e Totti, oltre ad un altro indisponibile celebre come Vucinic che ha avuto dei probelmi negli allenamenti infrasettimanali.

Difesa a 4 per Ranieri con il confermatissimo John Arne Riise a sinistra, coppia di centrali formati da Mexes (al rientro in campionato) e Juan, fascia di destra affidata all’eroe del derby Cassetti. Centrocampo a rombo con Pizarro chiamato ad operare tra la linea di difesa e quella di centrocampo, più avanzato De Rossi in fase di costruzione del gioco, sulle fasce confermati Taddei e Perrotta. Molto probabilmente sarà un attacco inedito quello capitolino, formato da due “pesanti” come Okaka e Baptista.

Malesani scende a Roma senza Cribari e Brandao ma non rinuncia al suo classico 4-3-3, confermando in attacco il trio Calaiò-Maccarone-Reginaldo. Per i toscani si tratta probabilmente di una delle ultime occasioni per rimanere attaccati al treno della Serie A, ma certamente non sarà facile uscire imbattuti dall’Olimpico contro una squadra in salute come quella giallorossa. Tuttavia il campionato italiano ci ha insegnato che nessuna partita è già decisa in partenza e le squadre, come il Siena, che hanno tutto da perdere sono proprio le più pericolose.

Simone Meloni