Fiction TV: Sant’Agostino

Domenica 31 gennaio e lunedi 1 febbraio RaiUno trasmetterà la fiction ” Sant’Agostino” in cui vedremo Alessandro Preziosi nel ruolo del controverso Santo.
L’attore, intervistato dal settimanale TV&SORRISI CANZONI è entusiasta di essere stato scelto per il ruolo di Sant’ Agostino, il vescovo algerino del 400 che dopo aver condotto una vita lussuriosa costellata di peccati e amanti si converte verso la fede cristiana fino ad arrivare all’episcopato.

Preziosi definisce Agostino uomo di una contemporaneità impressionante anche se, nell’intervista riportata dal settimanale dichiara, che prima di interpretare il ruolo del Santo, conosceva solo superficialmente la storia di questo uomo dalla duplice vita ma dal profondo spessore umano.
L’attore si è preparato al ruolo leggendo e studiando le opere principali del filosofo,teologo e vescovo Agostino d’ Ippona. Attravero l’opera  “Confessioni” Preziosi dichiara di aver scoperto il lato di un uomo che aspira a essere migliore, un uomo che attraversa una profonda fase di transizione , di totale cambiamento, che arriva alla santità dopo aver condotto una vita dissoluta ,lontano dall’ideale di condurre un’esistenza all’insegna della spiritualità. “E’ la rappresentazione dell’uomo in costante conflitto con se stesso” afferma l’attore per poi continuare ” ho riletto le opere, cercando di entrare nella società del 400 dopo Cristo, nella cui assenza di spiritualità ritrovo la società di oggi. Mi rispecchiavo in Agostino e mi sono lasciato andare.”

Per l’attore, che dal 26 gennaio interpreta al teatro Quirino di Roma l’Amleto di Shakespeare, è ormai una consuetudine indossare i panni di personaggi storici. In passato ha infatti interpretato Cristoforo Colombo nella piece teatrale  Le tre caravelle ed è diventato uno dei volti più amati del piccolo schermo grazie al ruolo del conte Fabrizio Ristori nella fiction tv di enorme successo mediatico ” Elisa di Rivombrosa”.
Con lui nel cast Monica Guerritore e Francesca Cavallin, nei rispettivi ruoli della madre di Agostino e dell’imperatrice Giustina.

Buona visione