Film in televisione: “Batman-il ritorno”

                                 Questo pomeriggio, alle ore 14:00, Italia 1 trasmetterà il film fantastico, del 1992, “Batman-Il ritorno“. La pellicola, secondo capitolo della saga dedicata all’eroe mascherato, è diretta dal geniale Tim Burton (“Il mistero di Sleepy Hollow”, “Edward mani di forbice”, “La sposa cadavere”) e interpretata da Michael Keaton, Michelle Pfeiffer, Danny De Vito e Christopher Walken. Il lungometraggio è ispirato all’omonimo personaggio dei fumetti edito, per la prima volta, dalla “DC Comics” nel 1940.

Gotham City. I ricchi coniugi Tucker ed Ester Cobblepot mettono al mondo un bambino dall’aspetto deforme (poi interpretato da Danny De Vito) e decidono di abbandonarlo alla corrente di un fiume. Finito nelle fogne della città, viene allevato da una famiglia di pinguini. Trent’ anni dopo, il magnate dell’ industria gothamita, lo spietato Max Shreck (Christopher Walken), lotta contro il sindaco per poter avviare la costruzione di una grossa centrale elettrica. Ma il municipio, che gode di un’eccedenza energetica, impone il proprio veto. Quando, durante la festa di Natale, la gang di Pinguino mette “a ferro e fuoco” la città, il commissario di polizia, si serve dell’aiuto del giustiziere Batman (Michael Keaton)…

Contravvenendo alle consuete regole del film d’azione, la pellicola è stranamente lenta pur nella sua completezza. Ciò accade perchè la storia, frutto della complessità del regista Burton, non vuole essere un vero e proprio seguito, ma una riflessione profonda sulla diversità e l’umiliazione. La città, più che nella storia precedente, è in balia dei tre personaggi negativi: oltre a Max Shreck e a Pinguino, spicca la figura di Cat Woman (Michelle Pfeiffer), la bellissima e ambigua presenza della città.

Per ammissione dello stesso Tim Burton, il tema trattato nel primo film, a tratti noioso, doveva essere rielaborato nel sequel. E la rivisitazione ci sembra ottima: sia per quanto riguarda l’ambientazione che le scene dei protagonisti. Candidato a decine di premi, tra cui due Oscar nel 1993, il film è molto piacevole.

Valentina Carapella