Italia un paese rovinato

Eurispes 2010 accusa l’Italia di essere un paese senza progetti e che paga costi altissimi, denunciando una pericolosa frattura tra la politica e la vita concreta dei cittadini.

Però l’Italia non è un paese fermo anche se non si sa se si è cresciuti più nel bene o nel male. Le numerose divergenze tra nord e sud si possono toccare con mano tanto che l’Emilia Romagna è una delle regioni più ricche d’Europa mentre la Calabria è una tra le più povere.

La mancanza di tutto questo è a causa di politiche industriali efficaci,permettendo che  al  paese di sviluppare una singola regione e non tutto insieme. Molto è anche dovuto allo spreco della spesa pubblica che ormai secondo Eurispes non è più governabile, senza contare che gli italiani giustamente diventano sempre più pessimisti, vedendo il bicchiere sempre mezzo vuoto creando una situazione di disagio che si basa alla radice, dato il calo degli stipendi  che sono i più bassi di tutta Europa ma a livello sociale teniamo il passo.

Di fatto sono aumentati i matrimoni misti, e anche l’uso di droghe e alcol. Pensate che le droghe e l’alcol da soli uccidono più di 24 mila italiani l’anno e c’è chi ancora si droga. Nonostante legge questi numeri.

Marco Farci