Panico per Fanny Ardant, malore sul palco

L’attrice francese Fanny Ardant, in Italia per presentare il suo debutto alla regia al Bifest, ha avuto un malore sul palco del Petruzzelli. Dopo aver accennato un saluto per il pubblico in sala, si è accasciata ed è caduta svenuta, in preda a un tremolio e ad un’agitazione preoccupante, sintomatica forse di un attacco epilettico.

Alcuni medici presenti in sala le hanno prestato immediatamente soccorso, tamponando la bocca con un fazzoletto, probabilmente per impedire alla lingua di rovesciarsi all’indietro. Dopo qualche minuto è arrivata un’ambulanza che, dopo aver effettuato un controllo, ha condotto l’attrice in albergo, consentendole di riposarsi, viste le condizioni di salute non gravi.

Secondo Felice Laudadio, organizzatore della rassegna, il malore potrebbe essere stato causato da stanchezza e stress.

L’Ardant era al Festival del cinema di Bari per presentare il suo primo lavoro da regista, Cendres et sang (Cenere e sangue).

“Il sangue indica l’energia vitale, la cenere il passato che ci ritrova sempre, per punire o meravigliare”, ha spiegato la regista francese. Il film racconta di una famiglia e dei suoi legami indissolubili con il passato e i misteri contenuti in esso. Pare che la trama presenti lo schema tradizionale della tragedia greca, ed è ispirato al libro Eschilo il grande perdente di Ismail Kadaré. Ambientato in un’epoca e in un luogo imprecisato, il film è un noir, girato in Romania, dove è ricorrente il  riferimento a terre e tradizioni  in cui “il sangue chiama il sangue e non si placa, anzi rinasce dalle ceneri del passato”.

Claudia Fiume