Professoressa condannata per atti sessuali con studenti. In realtà era stata violentata

Vittima questa volta è una povera professoressa che nel 2007 è stata condannata  a due anni e  dieci mesi dal Tribunale di Monza per aver compiuto atti sessuali in aula con tre ragazzi di una scuola media. Ma la giovane supplente è stata totalmente scagionata e pare si sia trattato di un errore giudiziario. Di fatto la Corte dei Conti della Lombardia assolve completamente la professoressa riguardanti i fatti accaduti nel 2006.

Nel 2006 è successo che diversi genitori hanno esposto denuncia nei confronti della giovane professoressa accusata di aver praticato atti sessuali con i tre ragazzi, ma lei accusa invece di esser stata vittima dei ragazzi, una testimone aveva dichiarato di aver trovato la professoressa attaccata al muro e due ragazzi senza pantaloni e uno in mutande, riviste le versioni dei ragazzi se ne è verificata la scarsa attendibilità e non ci sono abbastanza prove per condannare la giovane.

Cosi  si apre  un dibattito tra magistratura contabile e quella penale e su come vengano svolti i processi penali, unica colpa della professoressa è di non aver dichiarato subito le ripetute violenze.

Marco Farci