Salinger, 15 manoscritti inediti custoditi nella cassaforte

Cresce il mistero per i 15 manoscritti inediti che lo scrittore J.D. Salinger, morto il 27 gennaio scorso all’età di 91 anni, avrebbe custodito nella cassaforte della sua casa di Cornish, nello stato americano del New Hampshire.

Nel 1999,  un vicino di casa dello scrittore americano Jerry Burt, affermò che Salinger gli aveva confidato di aver continuato a scrivere per anni dopo il  suo ultimo racconto, uscito a stampa nel 1965, e di avere almeno 15 libri inediti dentro la sua cassaforte.

Ma nessuno dei familiari sembra saperne qualcosa. Phyllis Westberg, l’agente letterario di Harold Ober Associates Inc., la società che ha rappresentato negli ultimi decenni Salinger, non ha voluto commentare la notizia. Nessun libro nuovo sarebbe prossimo alla pubblicazione.

Soltanto l’ultimo editore che ha avuto un contatto con Salinger, Roger Lathbury, docente universitario e direttore di  Orchises Press, una piccola casa editrice della Virginia, sostiene che ‘i lavori che Salinger ha scritto nella sua casa di Cornish siano stati tutti conservati”. Nel 1997, l’editore aveva acquistato i diritti per la pubblicazione in volume di Hapworth 16:1924, l’ultimo racconto pubblicato dallo scrittore e apparso sulla rivista The New Yorker nel 1965.

L’annuncio dell’imminente pubblicazione del libro scatenò un caso internazionale e Salinger non gradì il clamore, per cui decise di ritirare il consenso alla stampa. Massima riservatezza quindi al momento per queste opere (se esistono?) incompiute, sperando di poter un giorno rileggere ancora qualcosa di questo grande scrittore che se n’è andato.

Claudia Fiume