Calcio, serie A: le pagelle di Milan-Livorno

Il Milan impatta 1 a 1 contro il Livorno e spreca così una ghiotta opportunità per riportarsi sotto alla capolista Inter. Buona prova in difesa per la squadra allenata dall’ex dimissionario Serse Cosmi che ottiene un punto importantissimo in ottica salvezza.

MILAN:

Abbiati voto 6: a parte qualche tiro centrale non deve mai impegnarsi. Non può nulla sul goal subito.

Abate voto 6.5: si propone sempre e bene sulla fascia destra alternandosi bene in fase difensiva con Beckham.

Thiago Silva voto 6: il suo voto è la media tra il primo e il secondo tempo. Sicuro e anche propositivo nella prima frazione mentre nella seconda parte della partita sale tardivamente e lascia in gioco Lucarelli che comodamente deposita in rete il pareggio livornese.

Favalli voto 5.5: lento e impacciato in difesa. Il goal del pareggio dei toscani è anche merito suo che svirgola un rinvio.

Antonini voto 5.5: non è in un momento brillantissimo. In difesa a volte sembra come un pesce fuor d’acqua e regala palloni importanti agli avversari.

Ambrosini voto 7: non molla mai il vecchio cuore rossonero. Si batte come un leone in mezzo al campo e ha il merito di portare in vantaggio la sua squadra. Nel secondo tempo va vicino al raddoppio con un colpo di testa su corner di Beckham. Molti dovrebbero prendere esempio da lui.

Flamini voto 6: corre e si danna l’anima come sempre per sopperire alla mancanza difensiva di Ronaldinho e Seedorf. Non male la sua prova.(78′ Inzaghi S.V.)

Seedorf voto 5.5: non ha ancora trovato la brillantezza dei giorni migliori. Spesso si attarda in inutili leziosità che non permettono alla squadra di ripartire con velocità.

Beckham voto 6.5: è volenteroso e molto intrapendente. E’ suo il cross che permette ad Ambrosini di portare in vantaggio i rossoneri.

Ronaldinho voto 5.5: nel primo tempo svolge il compitino sulla fascia sinistra e prende un palo clamoroso con Benussi battuto. Nel secondo tempo si attarda in inutili ed estenuanti dribbling che innervosiscono e non poco il pubblico di San Siro.

Borriello voto 6: come sempre è relegato al ruolo di boa in attacco e sui calci d’angolo sembra di assistere a risse da saloon con lui a interpretare il ruolo di Bud Spencer nell’uno contro tutti(46′ Huntelaar voto 6.5: il “Cacciatore” finalmente si dimostra attivo e si butta su tutte le palle buone che gli capitano).

LIVORNO:

Benussi voto 6: compie un errore clamoroso nel primo tempo quando sbaglia l’uscita su Seedorf regalando ad Ambrosini il momentaneo vantaggio milanista. Si rifà nel secondo tempo con un grande intervento sullo stesso capitano rossonero.

Perticone voto 7: partita maiuscola del difensore cresciuto nel club di via Turati. Annulla Ronaldinho che nell’uno contro uno non lo salta mai.

Rivas voto 6.5: buona prova del centrale colombiano che fa valere la sua grande prestanza fisica sugli attaccanti della squadra avversaria.

Knezevic voto 5.5: nel primo tempo si avventura in un dribbling di troppo in difesa che fa infuriare il suo allenatore. Nel secondo tempo aiuta i suoi compagni a contenere il forcing finale del Milan.

Raimondi voto 6.5: buona partita sull’out di destra per il laterale livornese che aiuta sia in fase difensiva che in quella offensiva.

Bergvold voto 5: partita anonima del centrocampista danese che soffre la presenza del suo antagonista Ambrosini in mezzo al campo(60′ Moro S.V.)

Pulzetti voto 5.5: il discorso fatto per il numero 8 amaranto vale anche per Nico che, a differenza del suo collega di reparto, cerca di dare qualche palla utile all’unica punta Lucarelli(68′ Marchini S.V.)

A. Filippini voto 6: dinamico il centrocampista cresciuto nel Brescia che cerca di lasciare una traccia nella partita con la sua aggressività che compensa le sue lacune tecniche.

Pieri voto 5.5: si fa vedere nel primo tempo su incursione sulla sinistra ben chiusa da Beckham e nulla di più. Nel resto della partita si limita a compiti difensivi.

Bellucci voto 7: è un folletto che svaria su tutto il fronte offensivo cercando in varco giusto per servire i compagni. Da un suo tiro sporco nasce il pareggio che vale oro per la sua squadra(73′ Tavano S.V.)

Lucarelli voto 6.5: un tiro in porta e un goal. Cosa c’è di meglio? Di più non può fare visto che la squadra gioca a trazione posteriore e quindi deve soltanto temporeggiare per far salire la squadra e quando gli capita la palla sui piedi lo fa bene.

Antonio Pellegrino