Calcio, serie A: le pagelle di Napoli-Genoa

L’anticipo serale della 22/a giornata di campionato si conclude con un pareggio a reti bianche tra Napoli e Genoa. Mazzarri continua la sua imbattibilità in campionato e ha da recriminare per un fallo di Dainelli che interviene goffamente in area di rigore su Quagiarella. Per gli uomini di Gasperini un ottimo punto ottenuto contro una squadra che ha giocato ad alti ritmi per tutta la partita.

NAPOLI:

De Sanctis voto 6.5: compie un grande intervento sulla punizione di Criscito e poi per il resto della gara deve guardarsi solo dai pericolosi laser provenienti dalle tribune. Continua ancora il suo record personale di imbattibilità.

Grava voto 6.5: in quanti credevano nelle capacità del difensore casertano? pochi, pochissimi. Forse solo uno ed è il suo allenatore Mazzarri che l’ha fatto diventare un perno della difesa azzurra.(61′ Dossena voto 6.5: sta entrando piano piano nei meccanismi di gioco del Napoli. Splendido il colpo di tacco che libera Cigarini sulla fascia sinistra che gli consente di imbastire un’azione pericolosa per i partenopei).

Cannavaro voto 8: sicuramente domani la FIGC aprirà un’indagine per capire se c’è stato uno scambio d’identità tra lui e il fratello Fabio. Semplicemente MOSTRUOSO. Se continua così a maggio sicuramente sarà pronto un pacchetto famiglia per il Sudafrica.

Campagnaro voto 6.5: il solito mastino che non molla mai. praticamente annulla Palacio e può concedersi il lusso di impostare l’azione palla al piede più volte.

Maggio voto 5: tanto forte nelle scorse partite quanto inutile contro il Genoa. Probabilmente deve ancora smaltire la sbronza per il goal pazzesco di Livorno.(50′ Zuniga voto 6: appena entra i suoi compagni di squadra si concentrano sulla fascia sinistra…o perchè non si rendono conto che Maggio è uscito oppure non si fidano delle capacità del terzino colombiano che i pochi palloni che tocca li gioca semplicemente senza strafare.)

Cigarini voto 7: ecco finalmente il regista tanto atteso da Mazzarri. Ha recepito tutte le direttive del tecnico livornese e finalmente in mezzo al campo dimostra il suo vero valore.

Gargano voto 7: insieme a Cigarini formano una cerniera imperforabile a centrocampo. E’ dinamico,grintoso e allo stesso tempo preciso nei passaggi. Ottima prova per lui.

Aronica voto 6: inizia la partita a spron battuto e rischia seriamente di essere espulso quando già ammonito interviene con molta veemenza su Papastathopoulos. Con l’ingresso in campo di Dossena scala sulla linea dei 3 difensori dove non ha molto da lavorare visto l’attacco nullo del Genoa.

Hamsik voto 6: si muove molto in mezzo al campo, cerca di liberare i compagni sulle fasce ma la palla spesso ritorna al mittente data la scarsa mobilità in area di Quagliarella e Denis. Sfiora in apertura di ripresa un goal alla Del Piero dei bei tempi.

Quagliarella voto 5.5: gioca proprio con lo spirito battagliero del vero tifoso napoletano lui che in effetti lo è. Dovrebbe però ricordarsi di giocare anche come un attaccante vero, quale lui è. Si mostra pericoloso in un paio di occasioni ma da lui ci si aspetta molto di più.

Denis voto 6: si batte come un leone in area di rigore ma non è preciso in molte occasioni. Si divora un goal clamoroso quando da solo davanti ad Amelia gli spara addosso.(81′ Bogliacino S. V.).

GENOA:

Amelia voto 7: sta ritornando ai suoi liveli ed è bravo a chiudere la saracinesca genoana contro gli attacchi degli azzurri.

Biava voto 6: partita dura oggi per tutto il reparto difensivo rossoblu. Gioca bene e fa valere la sua stazza fisica.

Dainelli voto 5: visto che Quagliarella e Denis non sono molto precisi sotto porta ci pensa l’ex stangone viola a tentare di dare una mano alla squadra avversaria: prima un autopalo, poi un intervento goffo sullo stesso attaccante della Nazionale Italiana, infine un galeotto colpo di mano in area di rigore su un cross dalla sinistra di Hamsik. E’ lui il 12/o uomo in campo per i partenopei.

Moretti voto 6: in pochi stasera volevano essere nei suoi panni visto l’assalto a forte apache creato dalla squadra di casa ma lui dimostra di essere all’altezza della situazione.

Papastathopoulos voto 4.5: a fine partita si è avvistato a bordo campo Peter Venkman della squadra dei Ghostbusters chiamato d’urgenza dalla folla impaurita dalla presenza di un ectoplasma. Boato di gioia del pubblico quando si è scoperto che non si trattava del fantasmino verde slimer bensì del terzino greco resosi protagonista di una prestazione a dir poco anonima.

Criscito voto 6.5: dimostra che le convocazioni di Lippi sono più che giuste e consuma il terreno presente sulla fascia sinistra. Fa correre un brivido lungo la schiena dei tifosi in curva b quando con una staffilata su una punizione dalla distanza va vicino al goal.

Marco Rossi voto 5: non si trova a suo agio nella ruolo di centrale di centrocampo e lo dimostra in numerose occasioni, costringendo Gasperini a tirar fuori Mesto per spostare il suo capitano sulla destra.

Milanetto voto 5.5: cerca di lanciare gli attaccanti che stasera sono scesi in sciopero e quindi spesso non sa che fare e il baricentro del Genoa resta sempre basso.

Mesto voto 5.5: uno dei pochi che cerca di accendere la luce nella squadra ligure ma si lascia contagiare ben presto dal buio espresso dai propri compagni.(74′  juric S. V.)

Suazo voto 6: si impegna,cerca di sfruttare la sua velocità e il suo dribbling e spesso i difensori napoletani ricorrono alle cattive maniere per contrastarlo. Ancora da definire il perchè Gasperini l’abbia tolto dal campo(57′ Acquafresca voto 4.5: se continua a giocare come stasera si rivelerà un ottimo affare per…l’Atalanta che l’ha rispedito al mittente. Indiscrezioni parlano di una telefonata di Venkman al suo collega Eagon Spengler per acciuffare il secondo fantasma della serata).

Palacio voto 5: serata da dimenticare per l’attaccante argentino che non entra mai in partita.(57′ Sculli voto 6: non possiede di ottima tecnica e non può fare tutto da solo. Prova a impensierire De Sanctis e cerca di dare una mano in difesa quando può).

Antonio Pellegrino