Isabella Rossellini presenta “Green Porno”, minidocumentari sulle abitudini sessuali degli animali

Ieri sera, ospite della puntata di Fabio Fazio nell’appuntamento del sabato di Che tempo che fa, è stata la grande Isabella Rossellini, una delle più celebri attrici di tutti i tempi. Proprio la Rossellini è la protagonista, sceneggiatrice e co-regista di Green Porno, una serie di corti sulle abitudini sessuali degli insetti  e degli abitanti del mondo sottomarino. Un modo ironico ed inedito per raccontare il sesso vissuto dagli animali. Green Porno, segna la terza serie di cortometraggi realizzati dalla celebre figlia di Roberto Rossellini e Ingrid Bergman, in collaborazione con il Sundance Festival, dando vita ad un prodotto senza paragoni, ben distante dai classici documentari sugli animali che siamo stati finora abituati a vedere in Superquark.

Con l’ultima sua fatica, la Rossellini realizza, così, uno dei sogni che ha sempre coltivato sin da giovane, una sorta di perfetto connubio tra il “porno”, il “documentario educativo” ed il “cartoon”, dando vita ad un insieme divertente e colorato allo stesso tempo, che va ad esplorare minuziosamente ma con ironia i vari rituali di accoppiamento degli animali. La stessa Rossellini, interpreta la parte di un animale, con l’intento di spiegarne le abitudini riproduttive. L’attrice, dunque, introduce l’animale rivolgendosi alla macchina da presa con la frase “Se io fossi…”, per poi passare alla trasformazione della stessa, con elementi realizzati in gommapiuma e cartone, nel maschio della specie da lei descritta. L’accoppiamento della femmina viene poi sempre raccontato dalla voce fuori campo della Rossellini, che si è affiancata alla valida consulenza del biologo Claudio Campagna.

Modus Vivendi, nel descrivere il documentario, afferma: “Green Porno, in un minuto, ci insegna che le mosche devono fare le cose di fretta, perchè la loro vita è breve, mentre le lumache sono piccoli molluschi ermafroditi con organi sessuali sia maschili che femminili. Le lucciole durante la notte sono tristi e si illuminano proprio per attirare il partner, mentre i lombrichi, nell’accoppiarsi usano una posizione ben nota a molti esseri umani  e che ricorda un numero a due cifre”.

Isabella Rossellini, invece, entusiasta commenta il suo lavoro e ciò che l’ha spinta a realizzarlo: “Sono sempre stata affascinata dagli animali e dai loro comportamenti. In giro ci sono una marea di articoli su riviste e documentari in tv che illustrano le loro vite, la riproduzione, la crescita della loro prole e l’approvvigionamento di cibo ma ovviamente tutti sono incuriositi dalle abitudini sessuali. Quindi ho pensato di focalizzare l’attenzione su questa tematica. Volevo far ridere la gente ma anche farla esclamare “Wow questo non lo sapevo!””.

La particolarità di Green Porno, è che non è pensato per essere fruito nelle classiche sale cinematografiche, bensì attraverso il web e i cellulari. A dir poco geniale!

Emanuela Longo