Calcio, serie A: Juventus-Lazio, probabili formazioni. Zac con il rombo

Nel posticipo di Torino delle ore 20.45, esordio di Alberto Zaccheroni alla guida della Juventus. Il tecnico romagnolo, che non allena da circa tre anni dopo l’esonero con il Torino, sembra sconfessare le sue vecchie idee, in particolare quel 3-4-3 che lo ha portato anche a vincere uno scudetto con il Milan nel 1999.
Zac si affiderà infatti ad una difesa a quattro con Caceres, finalmente recuperato, a destra; De Ceglie sostituirà Fabio Grosso, squalificato, a sinistra, al centro andranno Chiellini e Legrottaglie, solo panchina per Fabio Cannavaro; in porta Manninger al posto di Buffon, squalificato anch’egli.
Centrocampo a rombo con Felipe Melo vertice basso, poi Candreva e Sissoko, e Diego vertice alto ma con meno compiti di copertura. In avanti, la coppia Del Piero-Amauri. Ha intanto recuperato anche Sebastian Giovinco, che siederà in panchina.

Diciannove i giocatori convocati da Ballardini, tra questi anche tre ragazzi della Primavera: Luciani, Sevieri e Coppola. E’ lunga infatti la lista degli indisponibili. Sono out Meghni (impegnato in Coppa d’Africa) e gli infortunati Bizzarri, Brocchi, Del Nero, Floccari, Foggia, Inzaghi, Matuzalem e Scaloni.
Ballardini dovrebbe riproporre una difesa a quattro con Lichtsteiner a destra e Radu a sinistra, Stendardo e Siviglia saranno la coppia centrale. Centrocampo a tre composto da Dabo-Baronio-Kolarov e in attacco la coppia Rocchi-Zarate sarà supportata da Mauri come trequartista.

JUVENTUS (4-3-1-2): 13 Manninger; 2 Caceres, 3 Chiellini, 33 Legrottaglie, 29 De Ceglie; 26 Candreva, 4 Felipe Melo, 22 Sissoko; 28 Diego; 10 Del Piero, 11 Amauri. A disp: (12 Chimenti, 5 Cannavaro, 21 Grygera, 15 Zebina, 32 Yago, 27 Paolucci, 20 Giovinco)  All. Zaccheroni

LAZIO (4-3-1-2): 86 Muslera; 2 Lichtsteiner, 28 Stendardo, 13 Siviglia, 26 Radu; 6 Dabo, 33 Baronio, 11 Kolarov; 5 Mauri; 9 Rocchi, 10 Zarate.  A disp: (88 Berni, 52 Luciani, 87 Diakitè, 4 Firmani, 42 Sevieri, 74 Cruz, 18 Makinwa) All. Ballardini

Miro Santoro