Torino, quindicenne ucciso per una sigaretta. Un altro giovane in fin di vita

Un ragazzo ucciso a coltellate dopo una lite e un altro in fin di vita in seguito a un’aggressione scattata per gelosia. Uno rumeno, l’altro italiano. Entrambi giovanissimi. E’ successo tutto nell’arco di 24 ore a Torino e provincia.

Il primo episodio, la notte scorsa a Collegno. La scena viene ripresa da una telecamera fissa: si vede un chiosco in legno, ormai chiuso, in piazza Liberazione. All’improvviso entrano in campo due ragazzi: uno colpisce l’altro con calci e pugni. Un attimo e altri giovani entrano nell’inquadratura, allontanano l’aggressore e soccorrono il ferito. Dalle prime indagini emerge che l’assalitore ha 19 anni; la vittima, ora in ospedale in gravissime condizioni, ne ha venti. Il movente della violenza sarebbe le gelosia: alcune telefonate che il ragazzo aggredito ha fatto alla fidanzata dell’altro. I due si danno appuntamento “per farla fuori” da uomini, ma, una volta in piazza, inizia il pestaggio senza nemmeno dare alla vittima la possibilità di spiegarsi.

Neanche 24 ore e si verifica un altro episodio di violenza, a Torino, sempre per motivi futili. Questa volta ci scappa il morto. La vittima è un quindicenne di origine romena, colpito con un coltello da un connazionale al termine di una lite scatenata, a quanto pare, per una sigaretta.
L’episodio avviene intorno alle 17.30, in via Vibò. Secondo la ricostruzione della Polizia la vittima sta chiacchierando con alcuni amici intorno a una fontanella. Al centro della discussione c’è il nuovo allenatore della Juventus, la loro squadra del cuore. All’improvviso il giovane viene avvicinato da un gruppo di ragazzi più grandi, sempre romeni. «Dacci una sigaretta», chiedono nella loro lingua madre. «Non fumo», risponde il giovane, che viene circondato. A quel punto il diverbio si trasforma in un tentativo di rapina: gli aggressori tentano di rubare il cellulare Nokia regalato al ragazzo dai parenti. Uno spintone, una manata e poi una lama dritta alla gola. L’assassino fugge, mentre dal vicino mercato accorrono alcuni commercianti che danno l’allarme. Quando arriva l’ambulanza del 118 il giovane è già in condizioni disperate: muore prima di raggiungere l’ospedale. L’assassino ora è ricercato.

Maria Elena Tanca