Torna alla Scala il Don Giovanni, con una Donna Elvira in Vespa

Il Don Giovanni, Scala di Milano

Rispetto alle polemiche scatenate nel 2006, quest’anno l’allestimento del Don Giovanni di Mozart curato da Peter Mussbach ha ricevuto soltanto qualche fischio e ha conquistato la maggior parte degli spettatori.

Lo spettacolo, diretto da Louis Langree, è stato messo in scena per la prima volta ieri 30 gennaio e verrà riproposto alla Scala di Milano fino al giorno di San Valentino.

In questa originale rappresentazione, in fondo, la Vespa con cui entra in scena Donna Elvira non ha creato turbamenti ma scatenato solo qualche risata, e gli enormi parallelepipedi neri e semoventi che costituiscono la scenografia, hanno creato soltanto un leggero senso d’astrazione senza austerità. ”Così si lascia spazio all’immaginazione” ha commentato il direttore Louise Langree.

Il maestro Langree vanta una grande esperienza: per ben sette anni è stato direttore musicale del Mostly Mozart Festival di New York, ha lavorato con sir John Eliot Gardiner, direttore e filologo, e mantiene una forte collaborazione con la fondazione Mozarteum di Salisburgo.

In questo Don Giovanni Langree ha puntato sulla verità, sulla musica, sulle emozioni dei protagonisti e soprattutto del conquistatore protagonista, che a tutto sa rinunciare tranne che al suo vizio di sedurre le donne.

Martina Guastella