Tutti pazzi per Romano Prodi

Quando qualche giorno fa Lucio Dalla espresse pubblicamente il suo desiderio di vedere Romano Prodi alla guida della città di Bologna, il Professore non poteva di certo immaginare cosa di lì a poco avrebbe scatenato. Sono passati appena due giorni e la lista dei supporter dell’ex presidente del Consiglio si fa sempre più nutrita.

Una schiera di nomi eccellenti che, come riferisce Aldo Cazzullo in un articolo sul Corriere della Sera, coinvolge accademici e scrittori, attori e uomini dello sport. Un entusiasmo trasversale che spera di rompere gli indugi del Professore che, recentemente colpito da un grave lutto familiare, destina però a ben altre questioni la sua attuale attenzione.

“È impressionante quanta gente stia facendo pressione su Romano – ha detto Filippo Andreatta, docente dell’Università di Bologna – dai colleghi ai sacerdoti, dai conoscenti ai passanti. Gli elettori del Pd, e non solo loro, percepiscono l’anomalia di un politico che ha mollato tutto davvero, che in Africa è andato sul serio (ogni riferimento a Walter Veltroni non è puramente casuale, ndr)”.

“E ora che la sbornia per i professionisti della politica che hanno preso in mano il Pd – ha continuato Andreatta – è finita in pochi mesi, l’idea del ritorno di Prodi appare alla gente opportuna se non inevitabile. Anche perché, per come sono messe le cose dopo l’addio di Delbono, Prodi è l’unico sicuro di vincere”.

Gli fa eco Fabio Roversi Monaco, noto giurista ed ex rettore dell’Ateneo bolognese: “La sua candidatura – ha detto – sarebbe un evento significativo per Bologna. Non voglio mancare di rispetto a nessuno, ma è evidente che con lui navighiamo a un livello superiore rispetto a qualsiasi altro nome. Prodi – ha aggiunto l’accademico – è uomo di caratura internazionale, ha intuito tra i primi le potenzialità della Cina dove oggi è noto quasi come in Italia, conosce l’Europa e gli Stati Uniti. Sarebbe una grande chance per la città”.

Ma i complimenti per il Professore non giungono solo dall’elite dei tecnici; a tifare per la sua candidatura a sindaco di Bologna ci pensano anche molti personaggi noti al grande pubblico. “Firmerei subito un appello per Romano sindaco” ha rivelato l’attore Alessandro Haber, mentre lo scrittore Carlo Lucarelli ha ammesso che “Per Bologna Romano è come un padre“. E dalla panchina del Bologna calcio sono giunti anche gli apprezzamenti dell’allenatore, Franco Colomba: “Serve una persona di grande valore ed esperienza – ha detto – e Prodi ha queste qualità”.

Il tifo per Romano Prodi vince, infine, i confini della città emiliana e conquista il sostegno di un pugliese doc: “Bologna – ha detto Nichi Vendola ai microfoni di “In 1/2h“, il programma di Lucia Annunziata –  è un simbolo della sinistra italiana , della sua storia più profonda e, oggi, della sua crisi: se scendesse in campo Romano Prodi sarebbe un grande segnale. C’è necessità – ha concluso il governatore uscente della Puglia che lotta per riconfermare la sua carica – di uno sforzo particolare per restituire a Bologna il ruolo che merita”.

Maria Saporito