Calcio, serie A: i top e i flop della 22/a giornata

La 22/a giornata del campionato di serie A può essere definita come la giornata dell’equilibrio. Ben 6 i pareggi e solo 3 le vittorie, tutte interne, e ci regala anche la straordinaria nevicata di Parma che porta a un rinvio forzato del match dei ducali contro l’Inter. Il Milan conferma il suo periodo no di quest’ultima settimana impattando 1 a 1 contro il Livorno del rientrante Cosmi. La Roma si conferma squadra formidabile in questo periodo e raggiunge i rossoneri al secondo posto. La Juventus del neo tecnico Zaccheroni conferma il trend negativo iniziato dall’ex tecnico Ferrara e pareggia in casa contro la Lazio che, finalmente, conquista punti anche lontano dall’Olimpico.

La top five della 22/a giornata di campionato è composta da:

1) Al primo posto della topo five trova inevitabilmente posto Riise(foto) che sfodera un’altra prestazione magnifica dopo quella di Torino. Il terzino “gialloroscio”(per la sua evidente chioma rossa) fa un goal pazzesco nel primo tempo e consuma la fascia sinistra della roma per tutta la partita. Una vera forza della natura.

2) Al secondo posto c’è l’ex romanista Alvarez che sta dando una grande mano a Ventura nel suo 4-4-2. Ai piedi sembra avere la moto di Valentino Rossi e sgomma continuamente sulla fascia destra andando in goal nel primo tempo e costringendo l’inesperto Melinte ad atterarlo in area di rigore procurandosi il penalty che riporta in vantaggio il Bari. Solo un guardalinee con l’autovelox poteva fermarlo. Speedy Gonzales.

3) Al terzo posto troviamo il capitano del Napoli Paolo Cannavaro che finalmente si scrolla di dosso le brutte prestazioni di inizio campionato. Probabilmente prima della partita col Genoa ha guardato la partita Italia-Germania del mondiale del 2006 e, come i bambini giocano a mascherarsi da supereroi, lui prova a imitare il fratello pallone d’oro e ci riesce alla grande sfiorando anche il goal facendo tremare per tutta la partita la traversa di Amelia con una saetta dai 20 mt. Superman.

4) Quarto posto per il talento argentino del Palermo Javier Pastore. Prelevato dal club argentino dell’ Huracan, anche egli si dimostra tale e salta come i birilli i giocatori del Bari facendo scomparire la palla spesso fra le loro gambe con continui tunnel. Fa una magia quando col suo sinistro dipinge una traiettoria imprendibile per Gillet. David Copperfield.

5) il capitano della Sampdoria Angelo Palombo di dimostra vero leader carismatico della sua squadra e compatta il gruppo in questi giorni del tormentone Cassano. Spara un bolide dalla distanza che porta i blucerchiati in vantaggio e nelle sue giocate si dimostra mai banale. Trascinatore.

La flop five della 22/a giornata è composta da:

1) se Pastore è un uragano che spazza i galletti pugliesi per provare a portare in vantaggio il Palermo, Melinte cerca di imitarlo buttando fisicamente a terra tutte i giocatori in maglia bianca che si trova davanti. Regala agli avversari un rigore e non a caso Alvarez lo salta sistematicamente.

2) al secondo posto troviamo Papastathopoulos che si è reso protagonista sabato sera a Napoli di una prestazione a dir poco anonima. I telecronisti ringraziano sentitamente  il terzino greco genoano visto che per pronunciare il suo nome c’è il rischio che si perdano qualche azione importante del match.

3) terzo posto per l’arbitro Saccani che nella partita Juventus-Lazio si inventa il rigore del vantaggio bianconero e brevetta un nuovo tipo di infrazione: fallo pensato ma non consumato. Già, perchè il povero Diakitè, resosi conto che stava per commettere fallo su Del Piero in area, ferma subito le sue intenzioni che non sono valide per il direttore di gara che attua un vero e proprio processo alle intenzioni del difensore ivoriano.

4) al quarto posto della flop five va a piazzarsi il regista del Palermo Liverani che, non contento nel primo tempo di aver mandato in rete per la seconda volta in 2 minuti il Bari per un suo errato disimpegno, nel secondo tempo decide di voler fare ancora di più e commette un brutto fallo che gli costa il secondo giallo valido per un bonus per una doccia anticipata.

5) quinto posto per la premiata ditta Moretti-Dainelli che a inizio partita cercano in tutti i modi, su un cross di Maggio, di mandare in rete il Napoli vestendo perfettamente i panni della coppia Fantozzi-Filini. Per loro fortuna il loro tentativo di autogol si ferma sul palo e la corazzata Potemkin Napoli resta all’asciutto.

Antonio Pellegrino