Sundance FF: i vincitori del festival di Redford

Si è conclusa ieri la ventiseiesima edizione del Sundance Film Festival, rassegna del cinema indipendente ideata dall’attore Robert Redford. I vincitori sono ben 24 di differenti categorie.

Premio della giuria a Winter’s bone di Debra Granik, storia di un’adolescente che attraversa la regione selvaggia delle montagne di Ozark alla ricerca del padre, trafficante di droga. Il film si è aggiudicato anche il Waldo Salt Screening Award.

Il secondo film ad esser stato premiato dalla giuria è Restrepo, documentario realizzato da due giornalisti di guerra, Tim Hetherington e Sebastian Junger; ambientato in Afghanistan, decrive la vita quotidiana di un plotone di soldati americani nella Valle di Korengal. “Questo paese attraversa un momento molto difficile. Siamo al centro di due guerre. Se il nostro film può aiutare il paese a capire come uscirne, ne saremmo davvero orgogliosi”, ha dichiarato Junger.

Per la categoria drammatica, il premio è andato al dramma dalle tinte noir Animal Kingdom di David Michôd, mentre il pubblico ha premiato HappyThankYouMorePlease, opera prima del regista Josh Radnor.

Ecco tutti i premi della Giuria:

Grand Jury Prize, Drammatico
Winter’s Bone, di Debra Granik
Grand Jury Prize, Documentario
Restrepo, di Tim Hetherington e Sebastian Junger
World Cinema Jury Prize, Drammatico
Animal Kingdom, di David Michôd
World Cinema Jury Prize, Documentario
The Red Chapel (Det Røde Kapel), di Mads Brügger
Special Jury Prize, Documentario
GasLand, di Josh Fox
Special Jury Prize, Drammatico
Sympathy for Delicious, di Mark Ruffalo
World Cinema Special Jury Prize: Documentario
Enemies of the People, diretto da Rob Lemkin e Thet Sambath
Eccellenza nella fotografia, Drammatico
Zak Mulligan for Obselidia
Eccellenza nella fotografia, Documentario
Kirsten Johnson e Laura Poitras per The Oath
Waldo Scott Award per la scrittura
Debra Granik e Anne Rosellini per Winter’s Bone
Eccellenza nella regia, Drammatico
Eric Mendelsohn per 3 Backyards
Eccellenza nella regia, Documentario
Leon Gast per Smash His Camera
Eccellenza nel montaggio, Documentario
Penelope Falk per Joan Rivers: A Piece of Work.

Claudia Fiume