La Bonino invita all'”Open Party”

Ti puoi fidare”: è questo lo slogan che l’aspirante governatrice del Lazio sostenuta dal centrosinistra, Emma Bonino, ha coniato per inaugurare la sua campagna elettorale. Intervenuta oggi al Comitato elettorale di Trastevere, la leader radicale ha rivolto un invito “a tutti gli elettori, anche a chi ha votato altro”. “Si possono riconoscere – ha assicurato la Bonino – in trasparenza, regole e legalità. Penso questo sia un appello alla cittadinanza, alla cittadinanza attiva”.

E nel corso dell’incontro in Via Ripense a Roma, la candidata radicale ha lanciato anche l’avvio di “Open Party”, una web video chat che le permetterà di istaurare un filo diretto con gli internauti, nel tentativo di accorciare le distanze tra la politica e le reali esigenze della gente. Una campagna elettorale on line, “all’insegna della trasparenza”, per raccogliere suggerimenti, incassare critiche e per illustrare manovre e programmi.

La Bonino è già all’opera e ha dovuto fronteggiare le prime “sollevazioni” digitali. A chi, infatti, le rimproverava di aver dedicato troppo tempo ai viaggi istituzionali che l’ hanno condotta all’estero in questi ultimi giorni, la leader radicale ha risposto: “Non ho sprecato alcun tempo, ma ho rinvigorito le idee che avevo per il rilancio del Lazio che deve risanarsi come amministrazione, diventare più efficiente, ma anche rilanciare uno sviluppo economico diverso da quello pensato”.

“Sono stati tre giorni ben spesi – ha continuato la Bonino – per rinfrescare le pratiche migliori esistenti in Europa. Ho alcuni rapporti internazionali che possono essere messi a profitto per la Regione”. Già, perché nei progetti politici dell’aspirante governatrice c’è l’idea di un Lazio “regione d’Europa“.

Un concetto che è stato ribadito anche da Rita Bernardini, ex segretaria dei Radicali molto vicina alla candidata del centrosinistra: “La Bonino – ha detto – punterà sulla sua esperienza internazionale, i suoi contatti internazionali, il fatto di essere conosciuta al di fuori dei confini regionali e nazionali. Non si può restare chiusi – ha rimarcato la Bernardini – bisogna spingere il Lazio ad andare oltre i propri confini“.

La direttrice lungo la quale la Bonino intende architettare la sua linea poltica sembra insomma condurre all’internazionalizzazione. In tal senso, la candidata alla presidenza del Lazio intende (in caso di vittoria) smobilitare importanti risorse, per incoraggiare e sostenere le imprese del territorio (soprattutto le più piccole) che dimostrano interesse per i mercati emergenti o già emersi (Cina e India) o che intendono potenziare i contatti con il bacino del Mediterraneo

Maria Saporito