Lazio: Alemanno e Polverini sostengono Di Paolo

Pietro Di Paolo, candidato al Consiglio regionale del Lazio sostenuto dal Pdl

Mentre in molte regioni italiane si trascinano le difficili trattative per la definizione di un quadro nitido in vista delle prossime elezioni di marzo, nel Lazio è già tempo di campagna elettorale. Dopo l’ufficializzazione delle due “lady di ferro” (Renata Polverini ed Emma Bonino) che si contendono la presidenza della Regione, adesso tocca agli altri.

Si parte da Pietro Di Paolo, candidato al Consiglio regionale per il Pdl, che ieri – in una sala del Palazzo dei Congressi dell’Eur (Roma) – ha potuto “beneficiare” della presenza di due sponsor d’eccezione: il sindaco Gianni Alemanno e l’aspirante governatrice Renata Polverini.

Un intervento, quello del 37enne Di Paolo (già eletto al Consiglio regionale nel 2005), particolarmente determinato e teso a marcare la distanza dalla precedente “gestione”: “In queste otto settimane – ha detto – ci dobbiamo dare da fare per riprendere in mano le redini della Regione. Il centrosinistra lascia solo macerie: in questi cinque anni abbiamo assistito a un non-governo. Marrazzo – ha continuato Di Paolo – ha fatto perdere credibilità per via delle scelte politiche e noi abbiamo l’obbligo morale di ridare lustro ad una regione così importante e strategica”.

Di Paolo ha poi illustrato alla platea dell’Eur gli ambiti in cui, a suo parere, è necessario intervenire con forza. A cominciare dalla sanità: “Per noi – ha spiegato – è necessario un taglio radicale delle spese e una razionalizzazione dei costi, solo così si potrà riportare il valore del comparto sanitario in positivo”.

Passa poi alla “controversa questione” dei rifuiti che, ha detto il candidato del Pdl: “a Roma rischia di arrivare al collasso e in tempi neanche troppo lontani”; per finire con i trasporti pubblici e le infrastrutture: “Dovremo impegnarci – ha proseguito Di Paolo – per il raddoppio dell’aeroporto e il raddoppio della Pontina, e parallelamente migliorare i trasporti pubblici. Dobbiamo ridare dignità alla Regione Lazio”.

A “spalleggiare” il giovane candidato, interviene il sindaco Alemanno: “E’ una battaglia di estrema importanza – ha esordito – Il Lazio ruota attorno a Roma Capitale e dobbiamo riuscire a realizzare questo grande progetto politico che vede finalmente un coordinamento tra le varie istituzioni. Il Lazio deve diventare la prima regione italiana per Pil e sviluppo”. E sposta poi l’asse dell’attenzione verso l’altra candidata presente, Renata Polverini: “E’ una candidata della società civile – ha detto il sindaco capitolino – da non confondere con quelle che la sinistra per tanti anni ha fatto passare in questo modo. Renata appartiene alla società civile della rappresentanza”.

Dal canto suo, la diretta interpellata, ribadisce alla platea i punti focali del suo progetto: “Al centro del nostro programma elettorale – ha confermato – mettiamo le famiglie e le imprese. Il comitato elettorale è stato definito laboratorio, perché consideriamo malata questa Regione e il nostro obiettivo è quello di riportarla in salute, cercando di uscire dalla crisi con più occupazione e più sviluppo”.

Poi ripercorre le emergenze individuate da Di Paolo: sanità, rifiuti, trasporto pubblico, destinando particolare attenzione alle famiglie che, ha avvertito la Polverini: “devono essere sostenute a cominciare da una seria tutela della maternità”. “Il Lazio – ha concluso l’aspirante governatrice – ha l’importante funzione di tenere insieme il nord e il sud, che  rischiano di non parlarsi più”.

Maria Saporito