Le scosse di terremoto italiane di queste ore

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Non smette di tremare la terra, per ora, mentre si resta in attesa di vedere (e, possibilmente, imparare ad esser attrezzati a pre-vedere) i concreti sviluppi e rimedi di una situazione che va avanti ormai da u periodo tanto lungo da apprestarsi a volgere l’anno.

Questa notte, intanto, si è registrata una scossa di magnitudo 3,2, avvertita alle 2.42 dagli abitanti dell’Appenino Lucano (per l’esatezza, localizzata tra i comuni di Picerno, Pignola, Ruoti e Tito).

Sempre in serata, anche a L’Aquila, alle 22,21, un’altra scossa di magnitudo 3,2 è intervenuta a spolverare di vago timore il primo sonno degli abbruzzesi, che se sono da qualcuno considerati ormai avvezzi alla situazione, in realtà dal punto di vista psicologico che non tarderemo ad esaminare prossimamente su queste pagine, sono provati e piuttosto traumatizzati che tranquillizzati, come è naturale, del resto, supporre. L’epicentro della nuova scossa aquilana è stato localizzato a circa 10 km di profondità tra le località di San Panfilo d’Ocre, Collimento e Fossa.

E veniamo alla situazione della giornata di oggi. Alle 12,30 una scossa di terremoto di magnitudo 2.6 èstata registrata alle in provincia di Macerata, per l’esattezza in un’area di riferimento piuttosto vasta, che comprende territori e Comuni presenti tra la città di Macerata ed Ascoli. Il movimento sismico, come reso noto dai dati attinti dal Dipartimento della Protezione Civile, è stato avvertito dalla popolazione nei comuni di Ripe San Ginesio, Sant’ Angelo in Pontano e Colmurano.

Nel Dipartimento Protezione Civile, a vegliare sulla situazione dell’integrità di persone ed edifici, è preposto un settore denominato “Sala situazione Italia”, da cui si diramano le informazioni riguardanti le necessità di intervento sul posto in caso di calamità o incidenti. Ebbene, in base ai dati fino a queste ore comunicati da detto centro agli organi operativi ed alla stampa, non risultano, fortunatamente, danni rilevanti riportati dagli edifici colpiti, e, cosa senz’altro ancor più importante, le scosse di queste ore non hanno segnato nuove vittime al già così lungo elenco, con l’auspicio che esso abbia smesso definitivamente di vedersi arricchito di nuovi nomi.

Sandra Korshenrich