Osimo: esplosione in una casa, madre e figlio si danno fuoco

Terribile esplosione in un’abitazione nei pressi della parrocchia di San Sabino ad Osimo, provincia di Ancona, in via Santa Chiara. Il fatto è avvenuto attorno alle ore 18 e 30.
I Vigili del fuoco, intervenuti tempestivamente  sul posto, hanno domato le fiamme ed estratto i corpi senza vita di una donna di origini tunisine di 32 anni e del figlioletto di quattro anni e mezzo (diversamente da quanto era stato detto inizialmente ossia si era parlato di una bambina di sei o sette anni).
La signora era sposata con uomo italiano ma separata. Stando alle prime indiscrezioni poco prima delle 18 si sarebbe chiusa nella propria camera da letto insieme al proprio figlio. Qui avrebbe scatenato le fiamme utilizzando qualche sostanza infiammabile, probabilmente benzina. Sarebbe stato quindi l’incendio e la mancanza di circolo d’aria a scatenare la deflagrazione, non una vera e propria esplosione. Alcuni conoscenti, poco prima del suo gesto disperato, sarebbero stati informati proprio da lei circa le sue intenzioni; la donna viveva un periodo davvero molto difficile, depressa a causa della fine del suo matrimonio. Le persone da lei contattate hanno immediatamente dato l’allarme ai carabinieri, i quali però, portatisi sul posto, hanno soltanto potuto prendere atto di quanto accaduto.

Sul luogo della tragedia sono quindi presenti i vigili del fuoco che stanno eseguendo tutte le rilevazioni del caso (finestre e porte erano tutte sigillate) e i carabinieri che dovranno appurare la dinamica di quanto successo.

Valeria Panzeri