Regionali: Radicali, illegale la candidatura di Formigoni

Marco Cappato, esponente radicale segretario dell’Associazione Luca Coscioni, ha annunciato oggi, attraverso una nota di agenzia diffusa dall’Adnkronos, che la lista Pannela-Bonino presenterà un ricorso contro la ricandidatura per la carica di governatore, alle prossime elezioni regionali in Lombardia, di Roberto Formigoni.

“L’eventualita’ di un ‘ventennio formigoniano’, – ha spiegato – oltre che politicamente poco auspicabile, e’ semplicemente illegale sul piano giuridico. La legge 165 del 2004 e’ chiara nel ribadire il limite dei due mandati prevedendo ‘la non immediata rieleggibilita’, allo scadere del secondo mandato consecutivo del Presidente della giunta regionale eletto a suffragio universale e diretto’. Per questo motivo, preannunciamo il deposito come Lista Bonino- Pannella di un ricorso formale contro la candidabilita’ di Roberto Formigoni per una eventuale terza rielezione a suffragio universale diretto”.

Roberto Formigoni, sostenuto dal Popolo delle Libertà, e favorito secondo tutti i sondaggi, dovrà correre contro Filippo Penati, candidato dal Partito Democratico, Savino Pezzotta per l’Udc e Vittorio Agnoletto che rappresenterà la Federazione della Sinistra.
Sarà della partita, naturalmente, anche Marco Cappato, portavoce del ricorso contro la candidatura del governatore uscente, sostenuto dal partito Radicale.

“Formigoni si puo’ ripresentare, – ha detto ancora Cappato, concludendo il suo intervento – ma tra cinque anni. Presentarsi ora, con la concreta possibilita’ di decadere immediatamente e trascinarsi dietro la fine della legislatura, e’ o da irresponsabili, oppure da persone cosi’ potenti da ritenersi al di sopra della legge”.

Emma Bonino, intanto, ha spiegato oggi il motivo della sua presenza nella lista radicale in Lombardia, in contemporanea con la sua candidatura alla presidenza nel Lazio.
“C’è una motivazione politica che nulla toglie al mio impegno sul Lazio – ha spiegato nel corso dell’Open Party – dare un segnale di attenzione sulla nostra lista che corre da sola […] Vogliamo contrastare in modo netto e forte questo blocco di potere (che fa riferimento a Formigoni, ndr) ed anche questa accezione leghista con venature razziste“.

Mattia Nesti