Home Spettacolo “Amici” resoconto puntata (02-02-2010 seconda parte). Rodrigo non è Josè

“Amici” resoconto puntata (02-02-2010 seconda parte). Rodrigo non è Josè

È tempo per i ragazzi della squadra Blu di giudicare le proprie esibizioni e ribattere alle critiche mosse dalla commissione. Se ormai siamo abituati al battibecco tra Enrico e Grazia Di Michele e alla diatriba tra Elena e Garofalo, la novità è Rodrigo, che per la prima volta risponde alla commissione.

I ragazzi, superata la scarica di adrenalina data dalla vittoria, a bocce ferme si ritrovano nel video box per commentare le proprie performance.

Enrico si dice soddisfatto dalla sua interpretazione dell’inedito e si giustifica per gli errori fatti nella prova professori: “Su Diamante, io ho fatto la versione di De Gregori, mentre Stefanino l’ha fatta come gli pareva. Io, in quella prova, ho subito due volte. Non solo un pezzo che non ho scelto, ma anche una versione imposta”.
Il cantante, anche stavolta, ce l’ha con Grazia. L’accusa di non essere competente in campo tecnico e, dunque di non poterlo giudicare: “Lei non è un’insegnante di canto. Diversamente la Martinez lo è, ed è l’unica capace di farmi migliorare”.

Matteo, nonostante sia contento delle sue esibizioni, parla di una piccola sbavatura su Il mare calmo della sera e della difficoltà di cantare inginocchiato incontrata nel musical Moulin Rouge. Ma non ha da ribattere a nessuna critica, per lui, anche questa settimana, solo complimenti.

Elena parla ancora del difficile inizio di serata dovuto alla polemica con Garofalo.La ragazza si dice versatile e bolla come corbellerie le parole del coreografo.

Rodrigo, nonostante sia entrato nella scuola come un fenomeno, ha ricevuto per l’esibizione di domenica sera più di una critica. Il talento cubano risponde a Luciano Cannito e Michele Villanova che lo hanno criticato per la sua performance nel passo a due ballato della Celentano: “ Anbeta è bravissima, ma io in teatro non ballerò mai con una ballerina così alta. Per me è molto difficile danzare con lei. E loro della commissione, che sono professionisti, lo sanno perfettamente”.