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Calcio, Milan: prime parole da rossonero per Mancini

Si è tenuta oggi alle 14.00 circa la conferenza stampa per la presentazione di Mancini al Milan. Il brasiliano è un giocatore del Milan da ieri. Deve subito rispondere a tantissime domande; a chi gli chiede cosa prova a vestire la maglia rossonera risponde: “Mi fa molto piacere essere qui. A Milanello vedo una atmosfera diversa, è un grandissimo centro sportivo. Mi sento come un ragazzino che ha tanta voglia di giocare. L’ultimo anno è stato difficile, ringrazio il presidente Moratti che ha capito la mia situazione e ringrazio il Milan per la fiducia. Sono contento di poter dimostrare di essere ancora l’Amantino che tutti conoscono. Il gioco che farà il Milan lo conosco, l’ho fatto con Capello alla Roma e in parte anche con Spalletti. Ultimamente ho giocato proprio poco, ma adesso giro pagina. Il Milan è una nuova avventura, un grandissimo Club, ho tanta voglia di riscatto, di vittoria, di serenità. Come è andata fra me e l’Inter? Magari potevo fare un po’ di più, il fatto è che dopo essere partiti con un modulo con tre attaccanti poi si è giocato a rombo. Comunque, adesso vita nuova”.

Nuova vita quindi per il brasiliano che nel Milan ritrova un nutrito gruppetto di rossoneri. E nuova maglia: abbandonate le strisce neroazzurre quindi per quelle rossonere. La domanda sul tecnico portoghese Mourinho quindi non può mancare. Il brasiliano dice di aver lasciato un bravissimo allenatore ma di averne trovato uno altrettanto bravo: Leonardo è uno che di calcio ne capisce.

Si era detto di un interesse del Marsiglia e Mancini conferma l’interessamento intorno a metà dicembre. Ecco le sue parole: “Il Marsiglia? E’ successo che mi ha contattato il 28 Dicembre e poi è sparito per due settimane. Poi, due settimane dopo, il Marsiglia si è rifatto vivo chiedendomi una risposta in due giorni. Non si fa così. Il presidente del Marsiglia ha avuto una uscita infelice dichiarando che io sono maleducato, forse, a vedere come si sono comportati, è proprio il contrario. Meno male che è andata così, adesso sono al Milan. Dopo tanto tempo che non giochi prendi un po’ di peso, è normale, ma dopo una settimana si brucia tutto e si gioca. Avrò la maglia numero 30 che tanto bene mi ha portato alla Roma.”   

Ultime parole poi di ammirazione per il club in cui dovrebbe giocare fino al 2014. Amantino dichiara: “Sento molto la responsabilità di giocare in un Club vincente, nel Club più titolato al mondo. I miei nuovi compagni brasiliani sono tutti fortissimi. Io dopo Cafu? Lui era terzino, anche se io stesso sono partito come terzino in Brasile, segnai 18 gol in quel ruolo prima di venire in Italia. Adesso il mio ruolo è esterno da metà campo in avanti. Farò di tutto per rimanere qua, ho tanti stimoli, il Milan gioca con tre davanti e con due attaccanti molto larghi, è una squadra tecnica, gioca la palla a terra: è proprio questo che potrebbe regalarmi il sorriso e l’allegria di giocare.”

Filomena Procopio