Calcio, Mourinho è sicuro: “Mariga e Krhin sono il nostro futuro”

Josè Mourinho parla a 360° della sua formazione, stabilmente in vetta alla classifica del campionato di Serie A, un vero e proprio rullo compressore che detiene non solo saldamente in mano le sorti del torneo, distaccando le dirette inseguitrici Milan e Roma di otto lunghezze con una gara da recuperare, ma non ha concorrenti in fatto di potenziale offensivo e efficacia della cerniera difensiva, con 45 reti realizzate al confronto delle 19 subite, miglior attacco e miglior difesa della stagione, rispettivamente.

Sul capitolo Coppa Italia, l’ incombente gara di andata della finale contro i viola di Cesare Prandelli non sarà una passeggiata e domani la Fiorentina si dimostrerà di certo un avversario determinato e tignoso da piegare: “Se arrivi in semifinale vuoi arrivare in finale. La Fiorentina non sarà un’avversaria facile, il ritorno sarà in aprile e nessuno può dire cosa faremo in aprile, se saremo entrambi in Champions, se ci sarà stanchezza… Giocare oggi e il ritorno due mesi dopo è strano…”

L’ enigma su quale formazione far scendere in campo contro i toscani sarà sciolto solo nella giornata di domani, ma lo Special One potrà attuare un turn over necessario per dare il giusto riposo ai giocatori che non possono reggere l’ estenuante concentrazione di gare, ben 3 che in una settimana si avvicenderanno per i nerazzurri: “La squadra adesso non può essere troppo diversa da quella vista contro il Parma. Da mercoledì a mercoledì prossimo giocheremo tre partite. Farò un po’ di turn over. Se abbiamo quattro difensori centrali nessuno ne giocherà tre e gli altri zero, mentre ci sono posizioni in campo nelle quali non abbiamo ricambi”.

Il Mou commenta anche l’ importanza dell’ acquisto del centrocampista keniota McDonald Mariga giunto in quel di Appiano Gentile proprio ieri, attraverso la formula contrattuale della comproprietà ed il rilevamento di metà cartellino del giocatore classe 1987, ex Parma per una cifra pari a 3 milioni di euro che insieme al centrale sloveno Khrin costituiscono due pedine che potrebbero tornar utili allo scacchiere del tecnico portoghese: “Mariga è un’opzione in più a centrocampo e Krhin torna dopo tanto tempo. Ritroviamo un equilibrio perso con gli infortuni, la partenza di Vieira e la squalifica di Sneijder. Era reduce da un infortunio muscolare a Parma, ma è rientrato e ci può essere utile anche perché non è un “prodotto finito”. Possiamo farlo migliorare e crescere. Lui e Krhin, possono essere il nostro futuro”.

Gionata Cerchiara