I tre vizi di Michael Bublé: cibo, fumo e sesso

Mai fidarsi delle ex fidanzate, a maggior ragione se si hanno dei segreti da nascondere, se la storia è finita male o se si è un personaggio famoso. Questo può saperlo bene uno degli artisti più talentuosi della musica internazionale, Michael Bublè, che dopo aver avuto una storia con Tiffany Bromley, ora è costretto a vedersi mettere alla berlina dalla stessa, che ha elencato quelli che, a sua detta, sarebbero i piccoli difettucci (o meglio, eccessi), del cantante dal viso paffuto e da bravo ragazzo, quello che tutte le suocere (soprattutto quelle un pò furbette), vorrebbero vedere la loro figlia accompagnare all’altare.

A detta della Bromley, dunque, le cose a cui Michael sembra tenere particolarmente sarebbero: tanto per iniziare, il sesso: “Molte volte mi diceva di avere un pene bellissimo e perfetto. Si vantava di quanto fosse bravo a letto. In effetti non era malaccio”.

Al secondo posto ci sarebbe il fumo, nello specifico la marijuana: “Aveva sempre un paio di spinelli pronti da fumare. Diceva che era il suo modo per rilassarsi a fine giornata. Ma a volte la giornata cominciava proprio con uno spinello”.

Ed infine, il cibo: “Dopo aver fumato gli veniva sempre fame. Razziava i mini-bar degli hotel, mangiando fino a 3 barrette di Snickers oltre a pistacchi, noccioline, dolci e liquirizia. Aveva un appetito enorme”.

Ninfomane, drogato e grasso: questo porterebbero a pensare le affermazioni della sua ex fiamma. Ma nel mondo dello spettacolo, dopo le varie peripezie alle quali ci hanno abituazto altre star “vizione” quali Pete Doherty e Amy Wnehouse, dovremmo essere pi che abituati e per nulla sconvolti da tali dichiarazioni.

In realtà, quanto affermato da Tiffany Bromley, a noi suona più come il classico modo per “vendicarsi” per una storia non di certo finita a lieto fine! Ed infondo, questo è anche il prezzo che son chiamati a pagare i tanti vip…

Emanuela Longo